Grande distribuzione: Finiper conquista Unes

12/06/2001

Il Sole 24 ORE.com






    Imprese & mercato – Nella grande distribuzione nasce un gruppo con ricavi per 4mila miliardi

    Finiper conquista Unes
    L’azienda della famiglia Brunelli ha investito circa 200 miliardi nell’operazione
    Vincenzo Chierchia
    MILANO – Nuova maxioperazione di partnership nel settore della distribuzione moderna. Il sistema italiano, contraddistindo da una moltitudine di società, si sta lentamente ma progressivamente concentrando. Il gruppo distributivo Brunelli che controlla la catena di grandi strutture Finiper si è aggiudicato la quota di controllo pieno della società commerciale Unes, che finora ha fatto capo alla famiglia Nespoli. L’operazione è stata conclusa ieri, dopo una trattativa durata qualche mese. Finiper era già entrato mesi fa nell’azionariato di Unes con una quota di minoranza qualificata. Il gruppo Finiper, che fa capo al fondatore Marco Brunelli, annovera tra i partner strategici anche Carrefour Italia (a seguito della acquisizione di Gs da parte del colosso transalpino). Finiper gestisce in Italia una rete di una ventina tra centri commerciali e ipermercati. Il fatturato si aggira sui 3mila miliardi di lire. Il gruppo è in piena crscita, con la media di un paio di aperture di shopping center o ipermercati l’anno. Nessuna comunicazione ufficiale, ma è possibile, sulla base dei correnti valori di mercato, ipotizzare il valore complessivo dell’acquisizione intorno ai 200 miliardi di lire. Con questa operazione, che sarà subordinata al vaglio dell’Antitrust, Finiper estende il raggio d’azione a una società particolarmente impegnata nei supermercati e con una presenza rilevante all’interno dei centri cittadini (in Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna). Alla guida della società Unes resterà l’attuale management. Unes (associata alla centrale acquisti Intermedia) si è contraddistinta per dinamismo negli ultimi tempi. La catena commerciale marcia verso i mille miliardi di fatturato (con circa 90 punti vendita diretti e 40 affiliati), da mesi prepara nuove aperture e ha realizzato anche alcune acquisizioni di altre realtà commerciali nei mesi scorsi. Per quest’anno il consolidato della società guidata da Bruno Nespoli dovrebbe attestarsi al di sopra dei 900 miliardi di giro d’affari, al netto delle operazioni di shopping. La società ha acquisito lo scorso anno una catena di supermercati in provincia di Alessandria con un fatturato di oltre 50 miliardi e ha aperto nuovi punti vendita a Suzzara e Maranello. Sono state programmate tre nuove aperture entro la prima metà del 2001 con una superficie compresa fra i mille e i 1.500 metri quadrati di vendita, mentre da mesi il vertice di Unes sta lavorando all’acquisizione di un’altra piccola catena da 100 miliardi di fatturato che dovrebbe consentire di superare il traguardo dei mille miliardi di giro d’affari nel corso dell’anno prossimo. Unes ha poi messo in cantiere un piano di conversione di 19 negozi con formula discount in convenient store ed è impegnata in un programma di cambio e rinnovamento di immagine dei supermercati già operanti. Negli ultimi anni l’azienda, che ha perseguito un piano di espansione nel segmento dei supermercati di prossimità, ha realizzato 23 aperture e ha triplicato il numero degli esercizi in franchising operando una politica di investimenti e di sviluppo delle risorse umane (i punti vendita sono oggi un centinaio). In cinque anni, Unes ha incrementato il fatturato del 41%, il margine operativo lordo è arrivato a 41 miliardi (+141%), il cash flow è pari a 29 miliardi (+254%). L’azienda ha puntato infine su un forte legame di fedeltà con il cliente: oltre il 75% delle transazioni alle casse avvengono attraverso la carta fedeltà, con un valore spesa che supera l’80% del fatturato. Di recente è stata anche lanciata una linea basata sulla valorizzazione delle produzioni italiane tipiche e di qualità.
    Martedí 12 Giugno 2001
 
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