Grancasa, arrivano le prime lettere di licenziamento

10/07/2019
Grancasa_sciopero

Mobilitazioni, scioperi e proteste non sono servite a far cambiare strada a Grancasa, società di vendita per l’arredamento, che vede nel licenziamento di quasi 160 dipendenti l’unica strategia per un piano di razionalizzazione che permetta stabilità sul mercato.

Stanno arrivando in questi giorni le prime lettere di licenziamento, lanciando nel dramma molte famiglie: “Un epilogo irragionevole, che avremmo potuto evitare se l’azienda avesse voluto trovare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo” afferma la Filcams Cgil, secondo la quale l’azienda ha interpretato, a suo modo, i criteri di scelta dei licenziamenti.

Il Gruppo Grancasa, nonostante l’intervento attivo del Ministero del Lavoro nell’ottica di cercare di raggiungere un’intesa, ha rigettato ogni proposta, dichiarando che la riduzione immediata del personale è l’unico obiettivo per avere qualche possibilità di salvare l’azienda.

“Ancora una volta siamo difronte ad un’azienda che non riconosce le proprie deficienze gestionali che ha portato a questo punto lo stato di salute del business, scaricando sui lavoratori il peso della situazione che si è determinata.”

La Filcams Cgil continuerà a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori anche nella fase di vertenzialità individuale.