“Governo” «Resista almeno sui farmaci»

21/07/2006
    gioved� 20 luglio 2006

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    �Il governo resista. Almeno sui farmaci�

      Secondo Petronio di Bain&Co si aprono nuove opportunit� per tutti i soggetti coinvolti Specie per la sofferente gdo. E Federdistribuzione � favorevole. Ma chiede un passo in pi�

        di Gaia Scacciavillani

        Adesione pressoch� totale (93%) delle farmacie private italiane alle sciopero nazionale di ieri contro il decreto Bersani. �La compattezza con cui i colleghi hanno aderito allo sciopero – ha detto Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma – dimostra quanto i farmacisti siano preoccupati per il futuro della loro professione e per le conseguenze sui cittadini dell’indebolimento del servizio farmaceutico�.

        Secondo Andrea Petronio, partner di Bain & Company ed esperto di beni di largo consumo e retail, tuttavia, il dl Bersani rappresenta un’opportunit� per tutti i soggetti coinvolti. Innanzitutto i consumatori, che dovrebbero poter beneficiare di sconti superiori al 20% sui farmaci da banco (Otc), nonch� di eventuali servizi aggiuntivi legati a forme di marketing in linea con la vendita dei prodotti attraverso la grande distribuzione. Ci sono poi i laureati in farmacia, le cui prospettive occupazionali si dovrebbero ampliare e l’industria del farmaco che, �se riuscisse ad attrezzarsi con strumenti adatti alla nuova rete di vendita, potrebbe veder crescere il proprio mercato�, come sottolinea Petronio.

        Non da poco, infine, l’opportunit� che si apre per la grande distribuzione. Un settore in difficolt� (a marzo 2006 il calo di fatturato degli ipermercati e supermercati era rispettivamente del 5,1 e del 3,2%). E per il quale si apre un mercato, quello degli Otc, che in Italia secondo Bain vale 1,4 miliardi e lascia prevedere una crescita futura del 3-5%. �Non � un mercato gigantesco – spiega l’esperto – ma per la gdo rappresenta la possibilit� di allargare la torta offrendo al consumatore nuovi prodotti e servizi E rispondendo a un’esigenza gi� evidenziata dalla costante crescita del mercato del wellness�.

        Favorevole al dl Bersani � anche il neo presidente di Federdistribuzione, Paolo Barberini. �Credo sia la prima volta – racconta a F&M – che il legislatore mette davanti a tutto l’interesse del consumatore. Noi, non solo siamo dalla parte del ministro ma vorremmo si facesse un passo in avanti rispetto a quanto previsto dal decreto�. L’idea di Barberini � fare in modo che i farmaci da banco possano essere venduti anche senza la presenza di un addetto. �Se si adottasse questa strada – continua il presidente – i punti vendita coinvolti nella riforma passerebbero da 500 a 5mila�.