“Governo” Prodi: alla fine gli italiani capiranno

09/11/2006
    gioved� 9 novembre 2006

    Pagina 10 – Politica

      INTERVISTA A L’EXPRESS: �L’IMPOPOLARITA’ E’ UN PREZZO DA PAGARE�. INTANTO ARRIVANO 600 MILIONI AI SETTORI IN SOFFERENZA. PADOA-SCHIOPPA: I MERCATI SONO TRANQUILLI

      Prodi: alla fine gli italiani capiranno

        �L’impopolarit� � un prezzo da pagare per risanare i conti del Paese�

          Alessandro Barbera

          ROMA
          I mal di pancia non sono guariti del tutto. Rifondazione spera ancora di cancellare un po’ di ticket ospedalieri, i Verdi vorrebbero qualcosa di pi� per il trasporto pubblico, il ministro dell’Interno, Amato, dice che novanta milioni di minori tagli non bastano. E resta aperto il fronte enti locali. Ma il vertice di ieri sulla Finanziaria, se ha acceso lo scontro con il Polo che l’accusa di blitz sugli emendamenti e �autostruzionismo�, ha spento i focolai di guerra nella maggioranza. Il sottosegretario Enrico Letta, gran tessitore della mediazione, ha portato sul tavolo seicento milioni di euro. Duecentocinquanta per finanziare l’aumento graduale dei contributi per gli apprendisti artigiani, novanta milioni per sicurezza e trasporto locale, sessanta serviranno a rimpinguare il fondo per la non autosufficienza, altri sessanta sono per i centri dell’impiego e i lavoratori socialmente utili (in gran parte siciliani) cinquanta per la ricerca. Conscio di non aver soddisfatto tutti gli appetiti, Letta ha salutato i deputati con una battuta sibillina: �Non diffidate del governo. Magari poi verr� fuori qualcosa in pi�.

          IL SENATO. Il secondo tempo � rimandato a Palazzo Madama. Solo allora, dopo aver reso noti i dati sull’autotassazione di novembre, il Tesoro far� uscire un po’ di denaro dalla borsa. I primi dieci mesi dell’anno parlano di 26 miliardi di entrate in pi�, il 10% rispetto ad un anno fa. Si sa gi� che a Palazzo Madama arriver� un altro pacchetto da 250 milioni per piccole e medie imprese, e sar� finanziato con le eccedenze di tesoreria della gestione Inail previo accordo con le categorie. Ds e Rifondazione puntano poi ad ottenere un bonus per i pensionati sociali. Impresa al momento ardua, perch� costerebbe pi� di mezzo miliardo di euro. L’uscita pubblica di Amato lascia intendere che non � chiuso nemmeno il capitolo sicurezza: �� difficile ottemperare alla giusta richiesta di assicurarne di pi� a Napoli e al Mezzogiorno se poi le risorse diminuiscono�. Infine, c’� il fronte enti locali, che per un gioco contabile hanno scoperto di aver fatto un accordo per ottenere 600 milioni di minori tagli finanziati con l’aumento del gettito fiscale che avrebbero avuto comunque.

            INTERVISTA , Prodi parla al settimanale francese l’Express, dice che l’impopolarit� era messa in conto e che tra sei mesi i cittadini cominceranno a capire. E il ministro dell’Economia Padoa-Schioppa � tornato in aula per difendere l’impianto di una manovra �ambiziosa�, che �ha tranquillizzato i mercati� nonostante la bocciatura delle agenzie di rating, e allo stesso tempo �migliorabile�. Se ci saranno modifiche �sar� un contributo positivo del Parlamento stesso�. All’interno dell’attuale Finanziaria ci sono gi� le risorse per ulteriori interventi poich� i risparmi sono superiori a quanto promesso nel Documento di programmazione di luglio. In sostanza il saldo della manovra potr� peggiorare di qualche centinaio di milioni senza intaccarne il rigore. Il saldo nominale per ora � invariato. Ieri � stato ritoccato solo il Fondo riserve obbligatorie per limare di una cinquantina di milioni rispettivamente i tagli all’Interno e alla Difesa, di altri trenta milioni quelli agli Esteri e alla Giustizia. Saranno tolte un po’ di risorse a Sviluppo Italia e all’autotrasporto, forse saranno equiparate le tasse su telefonia fissa e mobile a carico delle aziende.

              CHAPEAU. Bench� il centrosinistra sia vicino all’accordo – oggi ci sar� un nuovo vertice – l’iter in aula alla Camera � ancora agli inizi. Il primo problema � quello di sfoltire gli emendamenti per evitare il voto di fiducia. Il Polo � convinto che arriver� comunque, l’Unione nega. �Ci saranno al massimo 200 emendamenti fra governo e maggioranza�, dice Letta. Il capogruppo dell’Ulivo Dario Franceschini ne promette �anche meno di cento�.

                La questione della fiducia ha una valenza tutta politica. L’Unione, che dovr� poi affrontare la difficile partita del Senato dove ha numeri risicati, vuole dare un segnale formale di dialogo con l’opposizione. Ma il Polo respinge al mittente l’offerta. Il leader di An Gianfranco Fini si dice sicuro che alla fine �la fiducia ci sar� per evitare problemi alla stessa maggioranza. Non a caso, � la tesi del centrodestra, l’Unione sta prendendo tempo ed ha scelto una strategia di stop and go, con blitz sugli emendamenti e �autostruzionismo�. el pomeriggio la sospensione di mezz’ora chiesta in aula per ritoccare il Fondo di riserva aveva fatto scattare la protesta. �Fateci votare!� gridavano dai banchi dell’opposizione. E Bertinotti, sceso dallo scranno di presidente, era passato dal Transtlantico a fare i complimenti agli increduli Fini e Guido Crosetto di Forza Italia. �Come mai avete scelto una cos� intelligente tattica parlamentare? Con Fini siamo soliti ammiccare sulla professionalit� dell’altro. Stavolta tocca a me dire chapeau�. E Fini: �Vorrei almeno sapere di chi � stata l’idea di attuare questa tattica…�.