“Governo” Padoa-Schioppa spiazza Cgil, Cisl e Uil

07/07/2006
    venerd� 7 luglio 2006

    Pagina 12 – Economia

    IL RETROSCENA

      I sindacati: � stato un incontro duro, freddo e negativo. Battibecco sull�inflazione programmata

        Padoa-Schioppa spiazza Cgil, Cisl e Uil
        "E� l�ora dei sacrifici, preparatevi"

          Tra oggi e luned� la risposta ufficiale delle tre confederazioni

            ELENA POLIDORI

              ROMA – �Bisogna fare i sacrifici e occorre prepararsi. Bisogna rispettare gli impegni europei�. Si mostra determinato, Tommaso Padoa Schioppa, nell�incontro serale con i sindacati. Ma proprio da queste sue frasi, da questo suo atteggiamento, nascono alcune incomprensioni. In un�ora e mezzo di colloquio, il ministro dell�Economia e i leader di Cgil, Cisl e Uil sembrano non capirsi, paiono parlare due lingue diverse. A tratti ci sono evidenti frizioni, sull�inflazione programmata come sui tagli sociali, ma soprattutto sul concetto di concertazione. E alla fine il summit li lascia insoddisfatti. �Incontro freddo, duro, negativo�, chiosa Guglielmo Epifani, responsabile della Cgil. Le segreterie delle varie confederazioni decideranno il da farsi quando conosceranno il testo del Dpef.

              Perch� � questo il punto: il Documento di programmazione economica, con tutti i suoi provvedimenti elencati in certe tecnicissime, riservate �schede�. Padoa-Schioppa l�ha preparato, sottoponendolo al presidente del Consiglio Romano Prodi, via via che lo stendeva. Ma ai sindacati, stando alla loro ricostruzione, non lo ha fatto vedere e pare che lo abbia consegnato ai ministri solo ieri notte, circostanza che alcuni di loro- Lanzillotta, si dice, come anche Turco e Gentiloni- non avrebbero gradito. �Si far� una manovra di tre punti di Pil. Ci saranno interventi nella sanit�, nella previdenza, nel pubblico impiego e negli enti locali�, ha affermato il ministro, nell�incontro con le organizzazioni sindacali. �Si, ma quali? Tutti ce lo chiedono�, ha fatto notare per esempio Antonio Foccillo della Uil, presente all�incontro al posto di Luigi Angeletti, in questi giorni all�estero. �Mi rendo conto�, sarebbe stata la risposta di Padoa-Schioppa, senza andare oltre, salvo lasciar intendere che il dettaglio delle misure sar� frutto di una concertazione ex post.

              E proprio intorno alla tecnica della �concertazione�, tanto cara all�allora ministro Carlo Azeglio Ciampi, ruota oggi lo scontento dei sindacati: gi� la manovrina � stata varata a scatola chiusa, ora intravedono un bis. �Temiamo atti unilaterali come il governo Berlusconi�, dichiara senza troppi giri di parole Raffaele Bonanni della Cisl, protagonista di un quasi battibecco sulla delicata questione dell�inflazione programmata fissata dal responsabile del Tesoro all�1,9%. Racconta: �Gli ho detto: ministro, ma l�accordo di luglio prevede che ci sia una sessione formale governo-parti sociali per indicare la cifra�. E lui? �Mi ha risposto che non ha trovato questa norma�. Pare anche che Padoa-Schioppa, a Epifani che gli faceva notare come quell�1,9 fosse �un po� al di sotto di quel che sarebbe giusto� visto che l�ultimo dato sul carovita parla di un 2,3% e dunque casomai si deve ragionare su un tasso del 2%, abbia tagliato corto cos�: �Allora metto l�1,7%�.

              Ora, sar� pure l�inevitabile gioco delle parti, ma certo ai sindacati quest�incontro non � piaciuto. Perch� �non ci sono stati forniti approfondimenti e nemmeno la stima del Pil�, come lamenta il leader della Cgil. Perch� �molte parti sono rimaste indeterminate�. Ma soprattutto, per l�impostazione stessa della manovra. �Sembra di cogliere un�accentuazione che non condividiamo nei confronti dei tagli alla spesa sociale, in modo particolare nella previdenza, sanit� ed enti locali�, commenta Epifani. �Non sono soddisfatto n� dell�entit� delle informazioni n� dello squilibrio nei confronti dei tagli sociali che non ci sono stati quantificati�.

                L�incontro finisce alle 21. I sindacati lasciano il Tesoro con la faccia scura. Ma la loro risposta, quella ufficiale, ci sar� solo nelle prossime ore. La Cisl riunisce il comitato esecutivo gi� oggi. La Cgil convocher� la segreteria lunedi. E la Uil si muover� al rientro di Angeletti. Intanto il governo va avanti e oggi, salvo sorprese, il Dpef vedr� la luce, in tempo per essere sottoposto da Padoa-Schioppa ai ministri dell�Ecofin, riuniti luned� a Bruxelles.