“Governo” Padoa-Schioppa: l´emergenza è finita

18/12/2006
    luned� 18 dicembre 2006

    Pagina 9 – Economia

      Il ministro spiega la Finanziaria: non � vero che alza le tasse, ora concentriamoci sulla concorrenza. Monti: troppe imposte, pochi tagli

        Padoa-Schioppa: l�emergenza � finita

          Sanit�, farmaci a prezzi congelati. Arrivano le case della salute

            Ci siamo liberati
            di un incubo, la
            manovra non �
            snaturata".
            Entro Natale il
            voto definitivo

              LUISA GRION

              ROMA – La manovra che sta arrivando in porto rappresenta, per il governo, �la fine di un incubo�. L�addio ad �un�emergenza finanziaria�. Convinto che i lunghi mesi di acceso dibattito abbiano inciso poco sulla sostanza delle cose e non abbiano snaturato il disegno originario del provvedimento, il ministro dell�Economia Tommaso Padoa-Schioppa assicura che �la polpa� delle misure � rimasta intatta, �quella che abbiamo voluto dall�inizio�.

              �Ora – ha assicurato – si rid� fiato a spese indispensabili dello Stato per le infrastrutture e per la ricerca, si potenziano programmi sociali importanti per le donne, gli anziani, i disabili, la famiglia�. E a chi accusa l�esecutivo di aver pigiato solo il pedale delle tasse il ministro risponde: �E� falso, alla fine si restituisce al contribuente pi� di quello che si toglie. Certo, � vero che ci sar� un impegno molto forte per combattere l�evasione fiscale: quelle per� sono vecchie, non nuove tasse�. Chiuso il capitolo sui conti, dunque, per Padoa-Schioppa � arrivato il momento di concentrarsi su un nuovo obiettivo: il rilancio della �concorrenza�. �Perch� la nostra economia diventi pi� dinamica� ha detto, bisogna ritornare all�idea che �il migliore deve vincere e tutti devono confrontarsi con il migliore�.

              Eppure, anche se arrivata al traguardo finale – dopo aver incassato la fiducia al Senato il voto definitivo della Camera dovrebbe arrivare entro Natale – la Finanziaria continua a sollevare polemiche. Quella dell�ex commissario Ue Mario Monti per esempio, secondo il quale il risultato � stato ottenuto �non tagliando abbastanza la spesa e alzando troppo le tasse�. A giudizio dell�economista, inoltre, la politica economica del Governo non � stata �all�altezza delle aspettative: mancano le riforme strutturali, lo slancio all�economia�.

              A pochi giorni dal varo finale, comunque, si entra nel merito degli interventi effettuati nei singoli settori. Ieri, il ministro della Salute Livia Turco ha precisato cifre e obiettivi della manovra 2007 per quanto riguarda la sanit�. Stabiliti i contorni del bilancio – il servizio sanitario potr� contare su un finanziamento triennale a carico dello Stato di 96 mila miliardi per il 2007, 99 mila per il 2008 e 102 mila miliardi per il 2009 – i provvedimenti pi� importanti riguardano il congelamento del prezzo di parte dei farmaci per un anno e l�arrivo delle �case della salute�.

              Per quanto riguarda la vendita dei medicinali, resta bloccato al livello del 2006 il prezzo dei farmaci di automedicazione e quello dei prodotti di classe C non soggetti a prescrizione medica. Se soggetti a prescrizione medica i farmaci di classe C potranno subire incrementi al listino solo nei limiti dell�indice Istat sul costo della vita. Quanto alle case della salute il progetto sperimentale che partir� nei prossimi mesi prevede l�apertura di strutture dove il cittadino che non ha bisogno dell�ospedale potr� rivolgersi, sette giorni su sette, per effettuare diagnosi veloci: dalle ecografie, ai tamponi alla gola, agli elettrocardiogrammi. L�obiettivo annunciato � quello di snellire le liste d�attesa e permettere che i pronto soccorso ospedalieri possano concentrarsi sulle urgenze ed emergenze.