“Governo” Padoa-Schioppa: «Batteremo l’evasione fiscale»

26/10/2006
    gioved� 26 ottobre 2006

    Pagina 3 -Economia

      L�INTERVISTA

        Il ministro dell�Economia: � sbagliato presentarci come quelli che aumentano le tasse

        �Batteremo l’evasione fiscale
        � un furto alla collettivit�

          Padoa-Schioppa: governo ostaggio di nove partiti

            trattativa
            Non � stato pi� difficile
            trattare con l’ala sinistra
            dell’esecutivo che con l�altra

            pensioni
            Ci siamo accordati con
            i sindacati per riequilibrare
            il sistema pensionistico tra
            giovani e anziani

              Uwe Jean Heuser
              Matthias Nass

                Signor ministro, le principali agenzie di rating hanno declassato la settimana scorsa l�affidabilit� del debito pubblico italiano. Uno dei motivi � la nuova Finanziaria. Le rincresce non aver previsto risparmi pi� incisivi?

                  �Abbiamo gi� previsto un forte risparmio – risponde il titolare del Tesoro, Tommaso Padoa-Schioppa -. La fattibilit� politica di far accettare tagli ancora pi� consistenti ha raggiunto in questa Finanziaria il suo limite. Nel 2007 riportiamo, dopo sei anni, il deficit nuovamente sotto il tetto del 3%. Anche il peso del nostro debito comincia a diminuire. Le spese sono nuovamente sotto controllo, dopo essere cresciute negli ultimi cinque anni a un tasso superiore a quello del Pil. La resistenza che ho incontrato � come un tallone d�Achille con sette strati. Prima ci sono le leggi. Poi viene il contratto del pubblico impiego. Poi una serie di voci di spesa che vogliono tutte essere servite. Poi viene il Parlamento che legittimamente vuole mantenere il suo potere di controllo sul bilancio. E cos� via. Appena si � superato uno strato si incontra quello successivo�.

                  Invece di tagliare le spese, lei aumenta le tasse.

                    �So che in questo momento la maggior parte delle persone la vede in questo modo, ma non � cos�. Abbiamo lavorato soprattutto sulle voci di spesa, non sulle entrate. Innanzitutto lei deve considerare che liberiamo del tutto molte famiglie dall�imposta sul reddito. Le tasse diminuiranno per pi� del 90% degli italiani. Secondo, non si pu� proprio parlare di un aumento delle tasse quando andiamo a diminuire l�evasione e l�elusione fiscale. Ma � cos� che viene presentato�.

                    Il suo governo � formato da nove partiti, dal centro liberale alla sinistra pi� radicale. � difficile che funzioni.

                      �Per ora le dico un s�. Non deve sottovalutare ci� che significa aver avuto l�approvazione alle correzioni del bilancio da parte di tutti i ministri del governo. Tutti. E questo anche se nel nostro governo sono presenti due partiti della sinistra pi� radicale, un dato che non si � verificato in nessun altro governo europeo dalla nascita di Karl Marx�.

                      Il successo di un governo si decide spesso gi� all�inizio. La prima grande delusione � stato il fallimento della liberalizzazione del settore dei taxi. Ora l�agenzia Standard & Poor�s classifica l�Italia come uno dei due peggiori debitori. Non � che questo indebolisce la sua determinazione a realizzare le riforme?

                        �I segnali sono misti. Come dimostra la situazione catastrofica dei taxi qui a Roma, non abbiamo avuto un successo sufficiente. Ma � importante che il nostro operato sia valutato non soltanto per la velocit� dei cambiamenti, ma anche per quanto questi cambiamenti vanno in profondit�. In questo momento si sentono di pi� le proteste. Ma l�hanno prossimo, quando saremo usciti dalla zona rossa di Maastricht, il sollievo sar� grande�.

                        Lei e Romano Prodi non siete ostaggi della sinistra pi� radicale?

                          �In questo governo ogni singolo partito potrebbe innescare la crisi. Finora siamo stati ostaggi di nove partiti. Ho dovuto individuare una combinazione di misure che andassero bene per tutti. E non � stato pi� difficile trattare con l�ala sinistra che con l�altra�.

                          In Italia � una passione nazionale evadere le tasse. Allo stesso tempo � una grande ingiustizia. Non dovrebbe fare di pi� contro l�evasione fiscale, per esempio, incrementando il numero degli ispettori?

                            �In effetti, l�evasione fiscale � una patologia della societ� italiana. Un�epidemia! � una cosa che si � sviluppata nella storia, come sfiducia nei politici e nello Stato. Il precedente governo ha rafforzato questo tipo di comportamento, quando alcuni suoi membri hanno definito il non pagare le tasse un mezzo legittimo contro gli abusi dello Stato. Qui non � una questione di ispettori, di controllo delle dichiarazioni dei redditi. In cinque anni, tuttavia, si possono cambiare molte cose. L�amministrazione pubblica deve diventare pi� efficiente. Devono essere chiuse le scappatoie nel sistema fiscale. E dobbiamo rafforzare la coscienza morale dei cittadini. Ho parlato di una trasgressione del settimo comandamento e ho raccolto una dura critica. Ma nel caso delle evasioni fiscali elevate si tratta di un vero e proprio furto alla collettivit�.

                            Gli italiani hanno a disposizione una immensa ricchezza, anche se questa ricchezza non emerge nelle dichiarazione dei redditi. Forse non dovremmo preoccuparci tanto per l�Italia?

                              �La sfida � raggiungere un maggiore benessere sociale. L�alto consumo di lusso cozza con il livello delle nostre infrastrutture, della scuola o della ricerca. L�Italia si � sempre caratterizzata per la forza dei singoli cittadini, della famiglia, del settore privato. Mantenere questo e allo stesso tempo rafforzare la societ� non � semplice�.

                              Soprattutto in un Paese dove nascono cos� pochi bambini e dove i lavoratori vanno in pensione tanto presto.

                                �� per questo che ci siamo accordati con i sindacati per riequilibrare il sistema pensionistico tra i giovani e gli anziani. La vita lavorativa deve essere prolungata con incentivi. Nell�ultima parte della vita lavorativa, che pu� durare anche fino agli 80 anni, molte persone possono rimanere attive nel mercato del lavoro, seppure forse non nello stesso posto di lavoro�.

                                Un esperto del suo paese ha detto recentemente che la situazione italiana � senza speranze, ma non seria.

                                  �Una simpatica caricatura. Come ho gi� detto ai miei amici tedeschi durante le crisi degli anni ‘90: non fatevi ingannare dall�impressione di disordine e confusione. L�Italia appare sempre molto caotica, anche quando mettiamo in ordine i conti dello Stato. Anche in questo momento stanno protestando tutti, ma questo fa parte del nostro stile nazionale, quello che rende l�Italia tanto affascinante per i tedeschi. Tutto � vivace, in macchina non si sa mai se si sar� sorpassati da destra o da sinistra. Nel periodo in cui ho vissuto a Francoforte mi � toccato imparare che � pericoloso cambiare sempre di corsia. In Italia � pericoloso non farlo�.

                                Copyright Die Zeit, 2006
                                (Traduzione di Guiomar Parada)