“Governo” Mercoledì si fermano i farmacisti

17/07/2006
    sabato 15 luglio 2006

    Pagina 19 – Primo Piano

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      E mercoled� si fermano i farmacisti

        Saracinesche delle farmacie abbassate mercoled� 19 luglio, dopo che l’ incontro di ieri a Palazzo Chigi non ha dato alcun risultato. La chiusura, fa sapere Federfarma che rappresenta 16.500 farmacie private, � solo la prima di una serie di iniziative di protesta gi� programmate nel caso in cui �il governo continuasse a fare concertazione solo a parole�. Questo � solo il primo atto. Perch�, gi� ieri, la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha diffuso una nota che parla di possibili emendamenti: �I tecnici governativi hanno confermato che l’ esecutivo presenter� i suoi emendamenti al decreto Bersani tra luned� e marted� e, tra questi, valuter� anche le proposte venute dai farmacisti, precisando per� che la parola finale spetter�, in ogni caso, al Parlamento�.

        Ieri, insieme con i rappresentanti di Federfarma, Sunifar, Assofarm, la Fofi ha incontrato, a Palazzo Chigi, tecnici della Presidenza del consiglio, dei ministeri della Salute e delle Attivit� produttive, per un confronto sul tanto discusso decreto. Ma nonostante il dialogo, la serrata del 19 � stata confermata.

          �L’ incontro – ha spiegato l’ Ordine – ha consentito alle parti di precisare meglio posizioni, proposte e richieste sulle misure previste per farmaci e farmacie. I tecnici hanno manifestato la disponibilit� a esaminare con attenzione le questioni dell’ ereditariet� e dell’ apertura al capitale esterno, riconoscendo la fondatezza dei rilievi della federazione degli Ordini�. Immediate le critiche del vice presidente della commissione Sanit� del Senato, Cesare Cursi (An), �sconcertato e deluso� per il risultato negativo che ha prodotto il confronto con il governo, che �ha dimostrato una disponibilit� alla concertazione solo a parole�. Marted� prossimo la commissione Sanit� esprimer� il suo parere sul provvedimento.