“Governo” Lucca. Giudizio positivo della Filcams sul decreto Bersani

27/07/2006
    gioved� 27 luglio 2006

      Pagina VI- Cronaca Lucca

        Farmacie private e decreto Bersani
        Positivo il giudizio della Filcams-Cgil

          LUCCA — �E’ sostanzialmente positivo il giudizio sul decreto Bersani in materia di farmacie private, ferma restando la necessit� di salvaguardare la professionalit� dei laureati e l’occupazione nel settore�.

          Lo sostiene Massimiliano Bindocci della Filcams-Cgil. �� molto positivo — prosegue — che la grande distribuzione possa aprire "corner" per la vendita di farmaci senza ricetta, ma sotto la responsabilit� di un farmacista; cos� come lo � la soppressione dell’ereditariet� nelle licenze e la possibilit� di creare cooperative di farmacisti. Gli allarmismi, a proposito dell’assetto giuridico della farmacia, sono del tutto ingiustificati, poich� nulla cambia e dunque solo un farmacista pu� essere titolare di licenza e ogni farmacista pu� avere la titolarit� di una sola farmacia. Il meccanismo del concorso per l’assegnazione della farmacia resta inalterato. Rileviamo comunque due contraddizioni: 1) si smantella un monopolio, i farmaci si vendono solo in farmacia, si smantellano dei residui feudali come l’ereditariet� della licenza, ma si mantiene un sistema concorsuale ottocentesco. 2) Il decreto apre alle catene di farmacie e alle societ� di distribuzione del farmaco, ma poi esclude che la societ� di distribuzione possa gestire la farmacia. Quest’ultimo punto � molto sentito a Lucca, dove rimangono perplessit� sull’assetto proprietario e per gli intrecci che si registrano tra farmacie municipalizzate e private�.