“Governo” Lavoro, Damiano vara il «pacchetto sicurezza»

10/07/2006
    domenica 9 luglio 2006

    Pagina 13 – Interni

    Lavoro, Damiano vara
    il �pacchetto sicurezza�

      Norme contro le irregolarit� saranno contenute nel
      �decreto Bersani�. Ispezioni nei call center

        di Marzio Cencioni / Torino

        PER IL MONDO DEL LAVORO � in arrivo un �pacchetto sicurezza�, rivolto prevalentemente al settore edilizia. L’ha annunciato ieri a Torino il ministro Cesare Damiano precisando che il �pacchetto� sar� inserito all’interno del decreto Bersani. Il ministro ha voluto la riunione a due giorni dall’incidente in cui ha perso la vita un immigrato clandestino di 24 anni travolto da una piena mentre lavorava in un tombino a 10 metri di profondit� senza misure di sicurezza. �Nel Documento di programmazione economica finanziaria, dpef, c’� gi� un indirizzo su questi temi – ha premesso Damiano – ma stiamo predisponendo quello che � il primo pacchetto sicurezza�.

        L’Italia ha �bisogno di un mondo imprenditoriale in grado di garantire la qualit�, e di conseguenza la competitivit�, nell’unico modo possibile, investendo sulla sicurezza senza andare a scapito della flessibilit� queste le parole di Damiano che ha insistito sulla necessit� di �costruire una nuova cultura della sicurezza e delle regole�. �Ogni impresa che esercita lavoro nero toglie competitivit� alle altre che lavorano regolarmente�, ha aggiunto.

        �Nessun lavoro – ha ribadito il ministro – deve essere precario, ma a tempo indeterminato, se non ci sono le condizioni per cui debba esserlo soltanto a progetto�. �Appena insediato – ha raccontato – ho visto che il mio staff, una quindicina di persone, era formato di precari e mi sono adoperato perch� i loro contratti fossero cambiati in assunzioni a tempo indeterminato, perch� per quel tipo di lavoro non sussistevano le condizioni giuridiche o la necessit� di fare contratti a termine�.

        Tra i primi appuntamenti sul �pacchetto sicurezza� sono in programma per l’11 luglio un incontro tra il ministero del lavoro e il presidente della Campania, Antonio Bassolino, �in quella regione – ha detto Cesare Damiano – gli incidenti sul lavoro sono un problema�, e il 13 luglio con il ministro dei lavori pubblici, Antonio Di Pietro per avviare �uno sguardo di attenzione sulle grandi opere e sui grandi cantiere�.

        L’obiettivo � arrivare ad una nuova normativa sugli appalti entro fine anno. Intanto gli ispettori sulla sicurezza a livello nazionale sono 5.518 suddivisi il 40% al nord, il 30% al centro ed altrettanti al sud. �Gli ispettori non sono pochi; a mancare sono gli strumenti per consentire i controlli – ha spiegato Damiano – Ogni anno in Italia avvengono 1200 infortuni mortali sul lavoro. Molte persone vengono assunte dopo che sono morte. Il nuovo governo intende intervenire per salvare la situazione. Si vuole arrivare ad una nuova cultura della sicurezza per questo intendo proporre interventi legislativi�.

        Molto clamore, nei giorni scorsi, lo ha suscitato la vicenda di Ivana Maugeri, la ragazza di Castelbianco sospesa dal lavoro in un call center perch� incinta. Un settore sul quale il ministro Damiano ha annunciato una massiccia serie di controlli che prenderanno il via a settembre. Perch� i call center, ha spiegato Damiano, �non fanno rischiare la vita ma sono spesso ricettacolo di lavoro precario�. Ossia le condizioni perch� si verifichino fatti come quelli di Ivana Maugeri.