“Governo” L’agenda: le tre «crepe» dell´Unione

12/01/2007
    venerdì 12 gennaio 2007

    Pagina 13 – Interni

    L’agenda

      Pacs, Tav e proporzionale
      le tre «crepe» dell´Unione

        Offensiva di Boselli
        e Pecoraro Scanio:
        svolta anche sui
        diritti civili

        Mastella: se si minaccia
        l´esistenza dei piccoli
        partiti, Prodi può cadere

          dal nostro inviato
          Giovanna Casadio

            CASERTA – E dire che Prodi aveva esordito: «Non affrontiamo questioni eticamente sensibili come le unioni civili, né i temi istituzionali». Ma accanto ai punti-chiavi per crescita e sviluppo – le liberalizzazioni bis con più impianti e benzina meno cara, la previdenza, il nuovo welfare, le infrastrutture e la mobilità – nell´agenda delle priorità hanno preso posto i Pacs e la legge elettorale, insieme ad ambiente, immigrazione e giustizia. A pieno titolo. Come ha detto Enrico Boselli, leader dello Sdi: «Caro Romano, tu dici che di Pacs e questioni etiche parleremo da un´altra parte, ma la gente, il paese ne discute tutti i giorni. E ne parlano fonti autorevolissime d´Oltretevere. Allora io chiedo: tra la linea della Pollastrini e quella della Bindi, tu cosa scegli? » Gli dà man forte il ministro dell´Ambiente e leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio: «Stiamo avviando le liberalizzazioni, e la legge sulle unioni civile è una liberalizzazione dei diritti». Poi, rivolto alla Pollastrini, ministro delle Pari opportunità e dei diritti, che ha la delega con Rosy Bindi sul tema: «Quando si fa questo ddl?».

            «La legge sulle unioni civili è da fare, e da fare in tempi brevi, nel rispetto della Costituzione, nell´agenda del governo e di Caserta c´è», ha detto la Pollastrini. E il pressing riprende oggi con i Radicali che consegneranno a Prodi una lettera-memorandum sui diritti e i temi eticamente sensibili. Marco Pannella nel seminario si è rivolto a Rutelli: «Non può essere che la legge sul testamento biologico sia ulteriormente ritardata. Non si può pretendere che solo in Italia le unioni di fatto riguardino esclusivamente i diritti individuali». Non è entrata in polemica la Bindi, ministro della Famiglia: «Nessuno rimetta in discussione la sintesi raggiunta nel programma. Facciamo una legge sulle unioni civili laicamente e serenamente». La Bindi ha insistito molto sull´emergenza demografica, sostenendo che bisogna investire su un nuovo welfare.

            Screzi anche sulla legge elettorale. Boselli ha avvertito: «Così indeboliamo il governo», Fassino e Chiti gli hanno ricordato che c´è il referendum che incalza. Polemico anche Mastella: «No al referendum, se volete far scomparire i partiti piccoli non ci sarà più il governo, noi agiremo di conseguenza». E Giuliano Amato: «Forse ho sbagliato a mettere la proposta di una Convenzione così sul tavolo». Ma il ministro dell´Interno ha soprattutto parlato di immigrazione, annunciando un disegno di legge. Battibecco sulla Tav tra Pecoraro Scanio e Di Pietro. «Basta con la replica del lunardismo, i tuoi tecnici sono gli stessi di Lunardi e di Tremonti». Tutti d´accordo sulla proposta di Rutelli di varare il metodo del «cronoprogramma»: un´opera si annuncia, si stabilisce la data della progettazione e quindi quella della realizzazione.

              AMBIENTE
              Prodi ha dedicato un capitolo della sua relazione alla necessità di investire sulle energie rinnovabili anzichè trovarsi "in multa" rispetto ai parametri di Kyoto sulle emissioni. "Mi ha tolto le parole di bocca" il commento soddisfatto del ministro Pecoraro Scanio. In agenda c´è una legge per la tutela del territorio e del mare e anche l´istituzione di un commissario incaricato di controllare l´utilizzo dei beni confiscati ai mafiosi
              BENZINA
              Razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, con una riduzione delle stazioni di servizio, e al tempo stesso vendita di prodotti "non oil". Questi i contenuti del provvedimento per abbassare i prezzi della benzina. Il governo lo discuterà con le categorie in un incontro al quale parteciperanno anche gli enti locali che si svolgerà il 18 gennaio al ministero per lo Sviluppo economico. L´obiettivo è anche aumentare la presenza di distributori negli ipermercati
              UNIONI CIVILI
              Evitato durante la riunione il dibattito sul ddl del ministro Pollastrini, che ha la delega di portarlo in Consiglio dei ministri dopo il "concerto" con il ministro della Famiglia Bindi. La Pollastrini ha richiamato il dovere di fare una legge in tempi brevi "nel rispetto della Costituzione del programma dell´Unione". Replica della Bindi: "La bussola è la sintesi trovata nel programma". La partita a scacchi tra diritti della coppia in quanto tale e diritti dei singoli è ancora aperta
              BUROCRAZIA
              Il governo vuole ridurre il peso di enti e authority con un piano di semplificazione burocratica. Prodi ha spiegato che serve una «razionalizzazione del sistema». «Le autorità di controllo – ha detto ieri il premier – negli ultimi anni hanno perso la loro importanza e il loro ruolo. Ora lo devono riacquistare e per fare questo bisogna anche ridurle, semplificare. Ad esempio nei mercati finanziari ne abbiamo cinque che a volte si sovrappongono. Bisogna semplificare». Rischiano Isvap e Covip
              GIUSTIZIA
              Mastella ha messo sul tavolo i cardini del piano per ridurre i tempi dei processi, soprattutto di quelli civili. Prodi ha sottolineato l´importanza di migliorare la macchina della giustizia: "L´eccessiva lunghezza delle cause è anche un danno grave agli operatori dell´economia". Per questo il presidente del Consiglio ha esortato la coalizione a garantire tempi di approvazione rapidi alla riforma proposta da Mastella: "È un banco di prova fondamentale"
              IMPRESE
              Il piano "un´impresa in un giorno" fa parte del progetto del ministro per la Funzione pubblica, Luigi Nicolais. Entro marzo dovrebbe arrivare un grande piano di semplificazione burocratica per le imprese. Tra gli obiettivi fissati dal governo c´è la riduzione dei tempi di apertura fino ad arrivare a un solo giorno per l´avvio di una attività imprenditoriale, con una drastica riduzione degli oneri burocratici e finanziari. C´è già una proposta presentata da Capezzone, si interverrà su quella
              SISTEMA DI VOTO
              I rappresentanti dei piccoli partiti hanno suonato l´allarme sugli effetti che potrebbe avere l´iniziativa del governo di promuovere una riforma elettorale. Per Boselli, segretario dello Sdi, non c´è urgenza e il rischio è indebolire l´esecutivo. Gli ha fatto eco Mastella, leader dell´Udeur: "Guai a giocare con questo tema, guai se ognuno va avanti per conto suo". Il ministro Chiti ha comunque illustrato le ipotesi per superare il proporzionale ripristinato dalla precedente coalizione di centrodestra
              TRENI
              In arrivo un provvedimento per liberalizzare in via definitiva il trasporto su rotaia, sia di merci che di passeggeri. Liberalizzazione finora prevista solo sulla carta, ma in pratica di impossibile attuazione. E´ prevista l´istituzione di una speciale authority per i trasporti espressamente voluta dal premier Romano Prodi che ne ha parlato ieri a Caserta. E il provvedimento potrebbe aprire anche la strada a una concorrenza nel settore delle ferrovie con l´arrivo di altri operatori sul mercato