“Governo” I legali di sinistra difendono il professore eretico

14/07/2006
    venerd� 14 luglio 2006

    Pagina 17 – Primo Piano

    LE REAZIONI

    Guido Calvi: no agli attacchi, � un intellettuale indipendente che non fa sconti. Musco: deriva corporativa

      Ma i legali di sinistra difendono il professore eretico

        MILANO – La campagna anti-Ichino sembra trovare pochi consensi a sinistra. Il professore �eretico�, o perlomeno giudicato tale da molti suoi colleghi avvocati a giudicare dalle reazioni di questi giorni, viene difeso ad esempio da Guido Calvi, avvocato e senatore Ds: �Il giuslavorista milanese – osserva – � un intellettuale di grande indipendenza, che non si � mai piegato ad alcuna logica. Nemmeno a quelle che sarebbero state convenienti per la sua area culturale. Sul mercato del lavoro come su altre questioni, ha sempre mostrato una grande autonomia. Il suo articolo, che peraltro non condivido in alcune parti, gode di piena legittimit�. Non scherziamo: nessuno pu� mettere un uomo come lui sotto processo�.

        Una valutazione condivisa anche da Federico Sinicato, avvocato dei familiari delle vittime della strage di Piazza Fontana a Milano e dell’eccidio di Piazza della Loggia a Brescia. �Si tratta – dice Sinicato – di un attacco ad personam dalla straordinaria virulenza�. Peraltro, Ichino ha espresso posizioni che, da sinistra, il responsabile dell’Osservatorio per la difesa della giustizia e dei diritti della solidariet� sociale, si sente di condividere: �Come Osservatorio – spiega Sinicato – oggi promulgheremo un documento che accoglie le istanze modernizzatrici e la necessit� di una reale apertura di questo mercato�.

        Usa parole molto chiare anche il penalista Enzo Musco, area centro sinistra, che ricorda come Ichino sia sempre stato in grado di spiazzare le posizioni pi� ortodosse della sua parte politica e culturale: sul mercato del lavoro, ma anche sulla funzione del sindacato nella societ�. �In questo specifico caso – afferma – mi pare vittima di una brutale deriva corporativa�. Per Musco, esiste un’autonomia da preservare. �Qui – dice l’avvocato catanese – si pu� addirittura arrivare a parlare di tentazioni maccartiste�.

        La frattura che si � procurata fra Ichino e gli organi di rappresentanza degli avvocati � anche il risultato di un clima particolare. �Non c’� dubbio – osserva Luigi Vanni, candidato con l’Ulivo alle ultime elezioni comunali di Milano – che questa rottura si sia consumata in un contesto che vede i legali messi molto sotto pressione. A una posizione legittima ma aggressiva come quella espressa da Ichino, gli avvocati hanno reagito con grandissima aggressivit�. Ora sarebbe bene per tutti abbassare i toni�.

        Pa. B.