“Governo” Giordano: addio Unione se cambia il programma

02/11/2006
    gioved� 2 novembre 2006

    Pagina 13 – Primo Piano

    L’INTERVISTA

      Giordano: addio Unione
      se cambia il programma

        �Il Partito democratico crea instabilit�: la piattaforma � scritta da Confindustria e vescovi�

          Maria Teresa Meli

          ROMA — Segretario, Rifondazione � sotto tiro: "Europa", il quotidiano della Margherita, vi accusa di partecipare a una manifestazione antigovernativa, quella di sabato, dei precari.

            �Non mi risulta che nessuno abbia criticato Fassino perch� ha incontrato gli artigiani e i commercianti. Io vado a una manifestazione che non � n� contro n� a favore del governo. E l’esecutivo farebbe cosa utile se ascoltasse le richieste di quel mondo, perch� la nostra coalizione, contrariamente a quel che si pensa � nata sui movimenti pacifisti, no global…�.

            Gi�, nessuno ha criticato Fassino. Quindi ci sar� pure un motivo se invece criticano voi.

              �E’ tutta una manovra di Confindustria, che punta a comprimere il ruolo di Rifondazione. E nella maggioranza c’� chi si fa condizionare dagli imprenditori. L’obiettivo della nostra marginalizzazione � diventato addirittura una proposta politica. E Montezemolo ci ha attaccato nello stesso giorno in cui Casini chiedeva un governo delle larghe intese. Coincidenze?�.

              Lo dica lei.

                �La verit� � che per motivi poco nobili sia Casini che Fini parlano di governo delle larghe intese perch� quella � la loro tassa di successione a Berlusconi. In realt� questo governo non ci sar� mai, l’obiettivo � un altro�.

                Ossia?

                  �C’� dietro il tentativo di far fare a questo esecutivo la politica che farebbe un governo delle larghe intese. I leader dell’Ulivo hanno messo tanta enfasi sulla fase due, forse perch� volevano accantonare il programma dell’Unione? Ma se cos� fosse si interromperebbe il rapporto con gli elettori che ci hanno dato un preciso mandato �.

                  E si interromperebbe anche il rapporto con Rifondazione?

                    �Qualsiasi "invenzione" di questo tipo, qualsiasi tentativo di disarticolare la maggioranza determinerebbe il crollo di questa coalizione e la rivincita di Berlusconi�.

                    Tanto voi avete il complesso del ’98, l’anno in cui avete fatto cadere Prodi, quindi alla fine dovrete accettare tutto pur di non rompere, senn� vi accuseranno di volere la vittoria di Berlusconi.

                      �Rifondazione non star� mai nel governo Prodi solo per stato di necessit�, solo perch� c’� il pericolo Berlusconi dall’altra parte�.

                      Il programma, per voi � fondamentale. Nel programma le pensioni non c’erano. Ma Lamberto Dini — e non solo lui a dire il vero — ricorda che in compenso la riforma previdenziale era nel Dpef…

                        �E infatti noi il Dpef non l’abbiamo votato�.

                        Sempre Dini critica Fausto Bertinotti per il suo interventismo politico che mal si concilia con il ruolo di presidente della Camera.

                          �Io, invece, ho delle perplessit� sul ruolo di Dini. Lui ha parlato di larghe intese, e non mi sembra un bel vedere che un esponente di questa maggioranza faccia un discorso del genere�.

                          Cambiando argomento: come si � sentito quando ha letto che Luca Cordero di Montezemolo dopo aver protestato ha poi sostenuto che questa finanziaria ha dato molto alle imprese?

                            �Ho pensato: sono ingordi e ingrati. Gi�, perch� loro vogliono sembrare in credito per passare al capitolo pensioni e, poi, a quello della flessibilit�.

                            Guardi che dell’innalzamento dell’et� pensionabile ha parlato anche il diessino Massimo D’Alema…

                              �D’Alema � un ottimo ministro degli Esteri. E qui mi fermo�.

                              Nel senso che D’Alema le piace quando invia i militari in Libano, ma non quando parla di pensioni?

                                �Glielo dico papale papale: andassero a raccontare che si � allungata la vita media a un operaio che lavora in fabbrica e che a cinquant’anni viene licenziato… ovviamente da quelle aziende che chiedono l’innalzamento dell’et� pensionabile. L’aspettativa di vita � aumentata per gente come me, Fassino, Rutelli e D’Alema… ma � meglio evitare che ci aumentino l’et� pensionabile, meglio che i politici a un certo punto vadano in pensione!�.

                                Insomma, onorevole Giordano…

                                  �Insomma, se cambia il programma non c’� pi� l’Unione�.

                                  Ma questa vostra posizione rischia di destabilizzare il centrosinistra.

                                    �Ma lo sa da dove nasce l’instabilit�? Dal partito democratico. Le forze che lo devono costituire non hanno una piattaforma riformista. Non hanno nemmeno un programma, e per sopperire a questo deficit se lo fanno scrivere dalla Confindustria, in primo luogo, e poi anche dalle gerarchie ecclesiastiche�.