“Governo” Farmaci: la Coop è pronta

19/07/2006
    marted� 18 luglio 2006

    Pagina 3 – In primo piano

    Acquisti record nell’ipermercato Unicomm di Vicenza, il primo ad avviare i corner

      La Coop � pronta: sconti fino al 50%

        Vincenzo Chierchia

          MILANO
          �Il debutto del reparto farmaci da banco nel nostro ipermercato di Vicenza � andato al di l� di ogni aspettativa, e cos� nel giro di una settimana abbiamo gi� raddoppiato i prodotti in vendita�. Carlo Alberto Buttarelli, direttore commerciale della societ� di grande distribuzioneUnicomm (associata al gruppo Selex), non nasconde di essere stupito dal fatto che i tassi di crescita delle vendite di farmaci da banco sono due cifre al giorno. �Siamo stati i primi a partire con la liberalizzazione – racconta – ma la sorpresa dei consumatori � stata superata subito�. Non ci aspettavamo richieste cos� massicce di Aspirina C o di Moment�. Insomma, i consumatori italiani hanno potuto beneficiare di una promozione senza precedenti, visto che nel nostro Paese i costi dei prodotti da banco sono tra i pi� alti d’Europa. �I farmaci – sottolinea Buttarelli – oggi costano il 20% meno del prezzo sulla scatola nel nostro reparto. Questa operazione � stata possibile grazie alla partnership siglata con la Healty, una societ� veneta che opera da tempo nell’ambito della cosmetica e del parafarmaco�.

          Unicomm ha fatto da apripista ma i big della distribuzione stanno preparando la carica e subito dopo l’estate partiranno massicci programmi di sviluppo di punti vendita di farmaci da banco.

          Il gruppo Conad, forte dell’esperienza maturata in Francia dal partner transalpino Leclerc (sono gi� 100 le parapharmacie in attivit�), annuncia per settembre il debutto. Come sottolinea il coordinatore di Ancd-Conad, Corrado Genitoni, il gruppo aprir� dei corner di farmaci da banco e prodotti parafarmaceutici tra settembre e ottobre. L’ubicazione dei primi corner, gestiti da due farmacisti, � prevista negli iper di Toscana ed Emilia-Romagna.

          La catena Coop – da anni protagonista della battaglia per la liberalizzazione dei farmaci – punta ad 250 corner della salute e del benessere tra ipermercati e supermercati medio-grandi, utilizzando dei farmacisti; il progetto � coordinato a livello nazionale e gestito dalle cooperative locali. Sar� la centrale acquisti nazionale Coop Italia a tenere i rapporti con le case farmaceutiche. Obiettivo dichiarato: alleggerire i prezzi da un minimo del 25 a un massimo del 50%, a seconda dei prodotti.

          �Siamo pronti e molto fiduciosi sulle opportunit� di business – commenta Danilo Preto, top manager Sisa -; credo che il farmacista non sia poi cos� necessario�. Esselunga sta invece a guardare. La catena Carrefour si dice molto interessata, ed ha gi� avviato i contatti con i fornitori di prodotti farmaceutici da banco, avendo gi� delle strutture di vendita con prodotti di parafarmacia con dei farmacisti. Auchan sta accelerando per aprire i punti vendita da settembre, forte dell’esperienza maturata in vari Paesi d’Europa. Un po’ tutte le catene della gdo attendono la conversione del decreto per avere certezza sulle procedure.