“Governo” Commercianti, linea morbida di Sangalli

07/07/2006
    venerd� 7 luglio 2006

    Pagina 11 – Ptimo Piano

      IL DEBUTTO

        Commercianti, linea morbida di Sangalli:
        �Al governo chiediamo solo concertazione�

        ROMA – I commercianti pretendono la concertazione: �non pu� essere un metodo a intermittenza che con alcuni si pratica e altri no�. Carlo Sangalli, alla sua prima assemblea di categoria dell’epoca post-Bill�, si rivolge direttamente al ministro Bersani chiedendo di aprire �con urgenza� un tavolo per discutere del decreto. �Senza pregiudizi – spiega – riteniamo che siano possibili modifiche e miglioramenti a vantaggio di tutti�. Il milanese Sangalli ha ufficialmente inaugurato il nuovo stile del popolo dei �bottegai� alle prese, ora, con un governo che potrebbe riservare loro qualche sorpresa rispetto al periodo d’oro dell’era berlusconiana. Il viceministro Vincenzo Visco non apre bocca e prende appunti.

        Le mutazioni, del resto, vanno al di l� del colore politico del governo. Anche se il cuore dei commercianti batte visibilmente per Silvio Berlusconi, accolto in aula da un’ovazione. L’anno scorso, a parlare di scarsa crescita e di sacrifici c’era l’ex ministro del Tesoro Domenico Siniscalco, sostituito ora dal pragmatico Bersani. In sala, nelle prime file, figurava il governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio e poche file pi� in l� uno Stefano Ricucci che annunciava una imminente scalata al Corriere della Sera. Ieri mancavano all’appello sia il nuovo premier Romano Prodi che il governatore Mario Draghi, sostituito dal direttore generale Vincenzo Desario. Atmosfera, dunque, pi� dimessa ma commercianti pi� numerosi: 1.500 contro 900 nel meno sfarzoso Auditorium di via della Conciliazione rispetto al palazzo dei Congressi dell’Eur.

          Sangalli ha evitato le citazioni a parte un riferimento a De Gasperi. Bill�, l’anno scorso, nel chiedere interventi draconiani per sistemare i traballanti conti pubblici del governo Berlusconi, scomod� Gengis Khan, Muzio Scevola e Max Weber. Il nuovo leader ha scelto una via pi� seria, condivisa con il vertice della nuova Confcommercio, alla ricerca di un utile feeling con gli attuali inquilini di Palazzo Chigi. Sangalli scende in platea a stringere mani e a commentare. Ai suoi rivela che, fino all’ultimo, era indeciso se usare nei confronti di Bersani il paragone con San Bernardo d’Aquileia, un vescovo del ’300 diventato Santo perch� fece del dialogo la sua fortuna. Meglio lasciar perdere e volare basso.

            R. Ba.