“Governo” Bertinotti: parlare al Paese

21/11/2006
    marted� 21 novembre 2006

    Pagina 8 – Primo Piano

    LO SCONTRO
    IL DOPO-FINANZIARIA

      Le riforme Per Fassino
      �la manovra sar�
      efficace solo dopo che
      si faranno quelle necessarie,
      come la previdenza�

        Bertinotti: parlare al Paese
        senza essere aristocratici

        Amedeo La Mattina

        ROMA
        Accomodato sulla poltrona del suo studio, alle otto della sera, di fronte alle telecamere del Tg1, Fausto Bertinotti d� un consiglio all’Unione: bisogna parlare al Paese, aprire un �un grande dibattito pubblico su cosa vorremmo che fosse l’Italia tra dieci anni e provare ad indicare una visione e una missione per il governo, capace di dare ai giovani la speranza che questo paese possa cambiare e diventare pi� giusto e pi� capace di costruire un futuro per tutti accettabile�. E fin qui le parole del presidente della Camera non suscitano particolari perplessit� nella maggioranza, anche se ignorano del tutto il fatto che � stato proprio Romano Prodi a tentare di aprire una stagione di comunicazione diretta con gli italiani per spiegare, appunto, quale sia la missione del suo governo. Ma � un’altra parte dell’intervista televisiva che viene letta come una critica (perfino un attacco vero e proprio) al premier, che nei giorni scorsi aveva parlato di �impazzimento� degli italiani per le loro reazione alla legge Finanziaria. Bertinotti dice: �Non bisogna dare l’impressione di avere un atteggiamento aristocratico, per cui se il Paese non capisce, allora bisogna cambiare il popolo. No, questo non lo farei mai�.

        Non era mai capitato finora che Bertinotti colpisse in questa maniera Prodi: i due, anzi, sono sempre stati considerati i migliori alleati. E proprio in ragione di questo �feeling�, il premier � stato accusato da alleati e avversari di essere prigioniero dell’estrema sinistra. Non basta, perch� anche di fronte alla manifestazione pro-Palestina di sabato scorso, Bertinotti usa parole molto diverse da quelle del premier. Dice di avere provato �una grande angoscia� di fronte agli slogan del corteo romano: �L’angoscia di chi crede che parole come quelle siano indicibili nella politica�. Secondo il presidente della Camera, i comportamenti del manifestanti �avvalorano l’idea che si sta producendo un elemento di violenza nella societ�, che bisogna assolutamente contrastare, contrastando anche le parole della violenza�. Nulla di pi�. Nessuna polemica con Diliberto e nemmeno l’invito (esplicitamente avanzato da Prodi) a non flirtare con la piazza, quando la piazza brucia bandiere e manichini vestiti da soldati.

        Le parole di Bertinotti non sono il solo elemento di frizione che ieri si � registrato nell’ambito della maggioranza. Il segretario dei Ds, Piero Fassino, ha ammesso che c’� un calo di consenso per il centrosinistra proprio a causa della Finanziaria. Questo renderebbe ancora pi� necessario aprire al pi� presto la stagione delle riforme, quella �fase 2� (gi� evocata da Rutelli) che tanto fa irritare Prodi. E proprio sulla �fase 2� ieri a Fassino una dura reazione � venuta da Guglielmo Epifani. Il segretario della Cgil non ha gradito il richiamo del leader ds in materia di riforma delle pensioni a mantenere la parola data con il memorandum firmato a Palazzo Chigi. �E’ inammissibile trattare con un governo in cui ci sono, sullo stesso problema, tre posizioni. Per me non pu� essere consentito�. Epifani ha assicurato che i sindacati onoreranno il memorandum, per� ha accusato: �Spero che sia il governo ad avere anche un’opinione comune. Per quanto ci riguarda, Fassino pu� stare tranquillo. Non so se pu� esserlo altrettanto per quanto riguarda il governo e la sua maggioranza…�.

        Certo non sar� piaciuto a Prodi il collegamento che Fassino ha fatto a �Porta a Porta� tra il calo dei consensi a causa della Finanziaria e la mancanza di riforme strutturali. �Anch’io – ha detto il segretario della Quercia – ho dei sondaggi ed � vero che c’� una flessione dei consensi. � una fase difficile, ma ogni volta che c’� una Finanziaria � un fatto fisiologico che ci siano degli scontenti�. E poi un auspicio che comincia a somigliare ad un avvertimento: �Questa Finanziaria sar� efficace se dopo si varano le riforme necessarie, dalla previdenza alle liberalizzazioni�.