“Governo” Adesso Romano teme l’accerchiamento

19/10/2006
    gioved� 19 ottobre 2006

    Pagina 3 – Economia

      LA SQUADRA DEL PREMIER MINIMIZZA, NELLA MAGGIORANZA SERPEGGIANO TIMORI: �CORRIAMO IL RISCHIO DI ESSERE CHIUSI IN UNA TENAGLIA�
      Adesso Romano teme l’accerchiamento

        retroscena
        AMEDEO LA MATTINA

          ROMA
          �Attento ma non preoccupato� per il sondaggio che vede in caduta libera il consenso del governo. I collaboratori del premier fanno filtrare questa reazione di Romano Prodi, il quale vede molte analogie con quanto accaduto nel 1996. Anche allora le prime iniziative dell’esecutivo fecero crollare i consensi, per poi risalire quando �i risultati apparvero chiari all’opinione pubblica�. Ecco, ha spiegato il presidente del Consiglio, �oggi come allora, le scelte forti devono essere comprese e accettate dai cittadini�. Dunque, il dato del sondaggio � �fisiologico�, senza per questo �snobbare certi segnali�. Il bilancio si far� al fine legislatura, � la tesi di Prodi, convinto di avere davanti a s� cinque anni di lavoro.

            Da Palazzo Chigi e dintorni, quindi non solo dall’entourage del premier, vengono per� altri umori, meno tranquilli. L’ennesima rilevazione sul calo di fiducia preoccupa (non solo il premier ma anche il vertice dei Ds), perch� a commissionarla � �La Repubblica�, un giornale considerato amico. Certo, c’entra il passaggio �doloroso� della Finanziaria. La prova � la perdita di 20 punti nella classifica di gradimento da parte di Padoa Schioppa, il naturale parafulmine dei mal di pancia che attraversano in maniera trasversale l’opinione pubblica. E’ per� il fuoco amico del quotidiano diretto da Ezio Mauro a fare pi� male al premier e a impensierire la Quercia. A rincuorare i diessini c’� il dato positivo di Massimo D’Alema che guida la classifica della fiducia. Il vero problema, spiega un ministro Ds, � che questo sondaggio di Repubblica �acuir� la sindrome di accerchiamento in cui vive Prodi, anche se lui � determinato ad andare avanti perch� � giustamente convinto che se cade, si va al voto�. Una �sindrome di accerchiamento� che il presidente del Consiglio ha manifestato in questi giorni denunciando il silenzio dei giornali sulle intercettazioni delle sue conversazioni quando era a Bruxelles.

              Cos� il sospetto prende corpo a Palazzo Chigi e nei Ds: perch� Repubblica tira fuori questo sondaggio proprio alla vigilia dell’approdo della Finanziaria in Parlamento? Perch� questo avviene in coincidenza alle manovre di Berlusconi che vuole dare la spallata al governo in Senato? Il quotidiano di Carlo De Benedetti, azzardano alcuni esponenti della Quercia, vuole spingere la manovra economica verso una certa direzione che incrocia gli interessi dell’editore, della Confindustria e di Rutelli.

                Dietrologie, sospetti, divisioni, battaglie dentro la maggioranza, campagne acquisti da parte dell’opposizione e quant’altro che fanno dire a D’Alema di sentirsi �un uomo fortunato�: �Quando sfoglio le pagine delle polemiche politiche italiane, la mia felicit� si raddoppia per essere altrove, con la testa e molto spesso anche con il fisico�. E sul calo di appeal del governo mentre il suo cresce, il ministro degli Esteri si trincera dietro un �no comment�. Anche il ministro rifondarolo Paolo Ferrero non vuole commentare la crescita del suo gradimento: �Ci mettiamo a dire bene per noi quando va male per il governo?�.

                  Comunque, nella maggioranza c’� chi minimizza come Anna Finocchiaro: �Un calo di appeal quando si discute la Finanziaria � un classico, ma sono sicura che i cittadini capiranno chi � serio, chi sta cercando di rimediare ai danni provocati da cinque anni di governo Berlusconi�. C’� chi ci scherza su, come fa Clemente Mastella, il quale si trova all’ultimo posto della classifica: �Sono gli stessi sondaggi che dicevano che il centrosinistra era sette punti in avanti… Comunque, prover� a recuperare, anche se nella fetta di lettori di Repubblica non ce n’� nessuno che voti per me. Esistono per� altri giornali, come il Mattino e il Corriere di Ceppaloni…�. Anche Giulio Santagata, stretto collaboratore di Prodi, penultimo in graduatoria, la prende con filosofia: �Non posso che migliorare…�.

                    Un’altra parte dell’Unione prende molto sul serio la ricerca e magari interpreta meglio le preoccupazioni del capo dello Stato Napolitano per il quale il clima politico non � tra i migliori. Soprattutto alla vigilia dell’approdo della Finanziaria in Parlamento. �Il sondaggio pubblicato da Repubblica aggiunge preoccupazioni a preoccupazioni�, spiega Roberto Villetti. Per il capogruppo della Rosa nel Pugno alla Camera, �occorre che il centrosinistra si renda conto della necessit� di correggere il tiro, apportando alcune modifiche di fondo alla Finanziaria: non regge il tentativo di realizzare un patto neocorporativo con la Confindustria e i sindacati. Comunque, dovrebbe essere chiaro a tutti, che dopo Prodi non pu� che esserci un ritorno alle urne�. E anche per il capogruppo dei Verdi Bonelli �il sondaggio non deve essere sottovalutato�.