“Governo” «A Reggio Emilia trame massoniche anti Prodi»

02/11/2006
    gioved� 2 novembre 2006

    Pagina 15 – Politica

    IL CASO / L’esponente della Margherita: denuncia politica, nessuna notizia di reato. Il Grande Oriente: non ci sono neppure le logge…

    �A Reggio Emilia trame massoniche
    anti Prodi�

      Castagnetti: �Da qui sono partiti gli spioni, obiettivo anche il sindaco dl�. Ds cauti

        DAL NOSTRO INVIATO
        Francesco Battistini

        REGGIO EMILIA — Un po’ pluto, per niente giudaico… Massonico, ecco. Questo s�: un venerabile complotto per tramare contro Prodi e i suoi. �Ci sono molte e forti famiglie massoniche a Reggio Emilia�, va in giro a dire Pierluigi Castagnetti, che � reggiano prim’ancora che vicepresidente della Camera: �Io non so quanto c’entrino. Ma so che qui c’� un clima avvelenato. Che da qui � partita questa cosa dello spionaggio fiscale contro Prodi. E che a farla sono stati certi ambienti che non si sono esposti�. Grembiulini oscuri nella citt� del Professore? Il Gran Maestro dell’Oriente d’Italia se la ride: pare che qui non esista neanche una loggia… �Io non so se ne esistano. Ma la massoneria � una realt� di un’evidenza assoluta. Radicatissima. Uomini notoriamente affiliati che si muovono dietro le quinte, dirigono associazioni di categoria, scrivono sui giornali�. Anche cattolici? �Non li conosco, ma esistono: c’erano in passato, ce ne saranno anche oggi�.

          Attenzione caduta massoni. Castagnetti se li � tolti come sassoloni, sabato, all’assemblea provinciale della Margherita. Un breve passaggio, un assaggio, per proteggere da trame oscure l’amico Graziano Delrio, uno che dopo mezzo secolo � il primo sindaco �non rosso� della citt� pi� rossa d’Italia. Delrio, piazzato due anni fa dopo che i rutelliani avevano accettato di non ostacolare il ds Cofferati a Bologna, � nel mirino soprattutto dei suoi alleati. Castagnetti l’ha difeso. A modo suo. E ha scatenato una brenta di polemiche, neanche fosse un Pansa qualunque venuto a parlare di grandi bugie. Massoni rossi? L’ex dc ora placa le acque (�ma no, era un discorso locale, e poi ormai ci sono poteri che contano di pi�…�), respinge l’invito a chiarire in Procura (�ho fatto una denuncia politica, non ho notizie di reato�) e alla fine torna ad agitare le onde sul Crostolo: �Il clima avvelenato c’�. Non si capisce se contro Prodi gli spioni abbiano passato informative a politici e giornali locali, o altro. Il direttore dell’Informazione

          di Reggio, il primo a pubblicare la spiata, ammette d’avere sub�to pressioni. Certo, qualcuno s’� prestato: Isabella Bartolini, di Forza Italia, sul suo sito s’� vantata d’avere "scovato" lei famose le donazioni esentasse…�.

          Massoni spioni? Nomi, nomi. Li chiedono i Ds, che sono i pi� arrabbiati. Castagnetti fa spallucce: �Vogliono allontanare il sospetto d’una differenza rispetto al passato, quando amministravano loro�. E dall’argomento sta alla larga anche un reggiano lontano come lo scrittore Raffaele Crovi: �Di queste cose non voglio parlare�. E tra cognomi solo sussurrati, una pioggia d’ironie, qualcuno si ricorda che �fra i pi� famosi massoni additati da Castagnetti c’� uno che era proprio uomo suo�. �Castagnetti � patetico — trancia la deputata azzurra Bertolini —: degli affari di Prodi e famiglia, a Reggio si sapeva perfino dal parrucchiere. Molto tempo fa�. Qui la vera massoneria sono le coop rosse e i prodiani, dice Forza Italia, dimenticando per� che la citt� del Tricolore ha dato anche grandi firme P2 come Pier Carpi e il generale Baiano: �La mia esperienza locale in vicende di massoneria � legata al coinvolgimento dell’allora segretario dc Franco Bonferroni�, ricorda perfido Castagnetti, laddove Bonferroni � oggi un collaboratore Udc di Casini. Ma perch� tirare in ballo L’Informazione,

            propriet� all’80% dell’imprenditore siderurgico Nino Spallanzani? �Non so. C’� una guerra nel centrosinistra — dice il direttore del giornale —: Castagnetti vuole picconare il Partito democratico, la frattura coi Ds � grande. E la storia di Prodi non c’entra niente, con la massoneria. In questi mesi, ho ricevuto pi� ispezioni e controlli io della Fiat: se fossi massone… L’altra sera gliel’ho detto, a Gigi: guarda, so che ti piacerebbe, ma non puoi addebitarmi neanche il cognome. Io mi chiamo Giovanni Mazzoni. Con due zeta�.