“Governo 3″ Diliberto: vertice dei segretari dell’Unione

15/05/2006
    luned� 15 maggio 2006

    Pagina 10 – Politica

    Diliberto: alla fine sar� inevitabile
    un vertice dei segretari dell’Unione

      colloquio

        ROMA

          �Sono tranquillissimo, confido che il presidente del Consiglio accetter� i miei consigli. Ma alla fine credo che un vertice dell’intera Unione sar� inevitabile�. Oliviero Diliberto esce dall’incontro con Romano Prodi a Santi Apostoli ostentando la massima tranquillit�.

            Non vuol polemizzare con l’Ulivo, come pure fanno altri piccoli partiti, che protestano perch� la disputa sui vicepremier, oltre a creare non pochi grattacapi al futuro premier, sta tenendo appesa la sorte di tutte le altre formazioni. �E’ un problema tra Ds e Margherita, non mi riguarda�, si limita a rispondere�.

              Il punto che al segretario del Pdci sta pi� a cuore � un altro, e non riguarda nemmeno la lista di personaggi – tutti �indipendenti� di area – che a nome del suo partito ha presentato a Prodi (incluso quello di Alberto Asor Rosa, candidato a un ministero dell’Universit� e Ricerca scientifica che dovrebbe nascere da uno sdoppiamento dell’Istruzione). Il punto vero tocca il ministero della Difesa. O meglio l’ipotesi che possa andare all’esponente di un partito – i Radicali – che a suo tempo si � dichiarato a favore della guerra in Iraq.

                Una posizione molto distante, per usare un eufemismo, dalle istanze pacifiste rappresentate, fra gli altri, dai comunisti italiani. Vuole dire che a quel posto preferirebbe Mastella a Emma Bonino? �Io non partecipo a questa contesa� si schermisce Diliberto. Che sostiene di �guardare ai contenuti: e se alla Difesa ci va una persona a favore della guerra, riusciremo a ritirarci dall’Iraq?�, spiegava entrando nell’ufficio di Prodi. E aggiungeva che di questo, del �profilo programmatico del governo� aveva intenzione di parlare col premier in pectore.

                  Come dire che se non � un �no� netto a Bonino, poco di manca. Del resto,le obiezioni di Diliberto non sono una novit�. Nei giorni scorsi le aveva espresse prima il suo portavoce Gianni Montesano e poi lui stesso. E che tra i pacifisti dell’Unione vi siano dei �forti malumori� davanti all’ipotesi Bonino alla Difesa, lo avevano confermato anche i Verdi, mentre pi� cauta era apparsa Rifondazione Comunista.

                    Prodi cosa le ha detto? �Si � riservato naturalmente di valutare con gli altri alleati. Io sono solo venuto a dirgli personalmente la mia opinione, che non volevo apprendesse solo per via stampa�. Diliberto non drammatizza le curve in cui sembra trovarsi Prodi, �sono giorni impegnativi, la formazione di un nuovo governo � sempre complessa�. Ma un vertice di tutti i segretari dell’Unione, a questo punto, lo ritiene, �pi� che probabile, inevitabile, quando sar� maturo un assetto di fondo: aiuter� nel confronto, dal momento che per ora abbiamo fatto solo incontri bilaterali�.

                    [m.g.b.]