Gli Ordini si organizzano in due sezioni

06/02/2001

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Martedì 6 Febbraio 2001
libere professioni
—pag–27

Gli Ordini si organizzano in due sezioni

Riportiamo le indicazioni per le diverse professioni interessate dalla proposta della Commissione costituita presso il ministero dell’Università

Agronomo e forestale

L’Albo si articola in due sezioni: (A) agronomo e forestale per i laureati nelle classi 2 e 20 e (B) agronomo e forestale specialista per i laureati specialisti nelle classi 3, 4, 7, 8, 38, 54, 74, 77, 78, 79, 82, 83, 84, 88, 92. Gli agronomi e forestali (sezione A) potranno tra l’altro: progettare elementi dei sistemi agricoli, agroalimentari, zootecnici, forestali e ambientali; fare consulenza nei settori delle produzioni vegetali, animali, e silvicolturali, delle trasformazioni alimentari, della commercializzazione dei prodotti, della ristorazione collettiva, della difesa dell’ambiente rurale e naturale, della pianificazione del territorio rurale; svolgere le attività estimative, catastali, topografiche e cartografiche; esercitare l’assistenza tecnica, contabile e fiscale alla produzione di beni e mezzi tecnici agricoli, agroalimentari, forestali e della difesa ambientale; svolgere il patrocinio nelle commissioni tributarie; effettuare la certificazione di qualità.

Architetto e tecnico dell’architettura

L’Albo è articolato in due sezioni: (A) tecnico dell’architettura per i laureati nella classi 4, 7 e 8 e (B) architetto per i laureati specialisti nella classe 4S. I tecnici dell’architettura potranno svolgere le attività che implicano l’uso di metodologie standardizzate: la direzione lavori e il collaudo relativi a opere di edilizia civile; i rilievi topografici e la cartografia di base e tematica; la suddivisione dei terreni, gli accatastamenti territoriali e urbani; la valutazione quantitativa ed estimativa dei manufatti e delle opere di edilizia civile e dei terreni; le perizie giudiziarie. Agli iscritti della sezione B sono inoltre «riservate» le attività professionali attribuite all’Ordine degli architetti, quali « progettazione, direzione lavori e collaudo relativi alle opere di edilizia civile in tutte le loro componenti e al restauro di immobili di rilevante carattere artistico, nonché le perizie giudiziarie relative a tali ambiti».

Assistente sociale

L’Albo ha due sezioni: (A) assistenti sociali per i laureati nella classe 6 e (B) assistenti sociali specialisti per i laureati specialisti nelle classe 57/S. In particolare, gli assistenti sociali (A) potranno esercitare attività con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell’intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore. Gli assistenti sociali specialisti (B) potranno svolgere l’elaborazione e direzione di programmi, pianificazione, organizzazione e gestione manageriale di servizi, nonché direzione di strutture, enti o amministrazioni che rispettivamente riguardano o gestiscono interventi complessi nel campo dei servizi sociali o dell’alta integrazione socio-sanitaria.

Biologo e biotecnologo

L’Albo è composto da due sezioni: (A) biotecnologo per i laureati nelle classi 12, 1, e 27 e (B) biologo per i laureati specialisti nelle classi 6/S, 7/S, 8/S, 9/S, e 82/S. I bioteconologi (A) possono, per esempio, svolgere attività professionali che l’ordinamento riserva ai biologi nel caso si utilizzino metodologie standardizzate, quali l’esecuzione — con autonomia tecnico professionale — di procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche, procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico e di ricerca, procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale e di igiene delle acque, aria, suolo e alimenti, procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, tossicologico e farmacologico, procedure di controllo di qualità. Gli iscritti alle sezioni A e B esercitano, inoltre, «ogni altra attività professionale loro attribuita dall’ordinamento, quali la classificazione e biologia degli animali e delle piante, i problemi di genetica dell’uomo, degli animali e delle piante, la valutazione di impatto ambientale».

Chimico

L’Albo è suddiviso in due sezioni: (A) chimico per i laureati nelle classi 21 e 24 e (B) chimico specialista per i laureati specialisti nelle classi 62/S, 81/S e 14/S. I chimici (A) potranno esercitare le attività professionali che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali: analisi chimiche di ogni specie (ossia le analisi rivolte alla determinazione della composizione qualitativa o quantitativa della materia, quale che sia il metodo di indagine usato), eseguite secondo procedure standardizzate da indicare nel certificato (metodi ufficiali o standard riconosciuti e pubblicati); direzione di laboratori chimici; perizie giudiziarie. Ai chimici specialisti (B), tra l’altro, sono riservate le attività che implicano l’uso di metodologie innovative o sperimentali, quali: analisi chimiche con metodi innovativi e loro validazione; direzione di laboratori chimici; progettazione, direzione lavori e collaudo di impianti industriali; perizie giudiziarie.

Commercialista e revisore contabile

La Commissione Rossi ha formulato un’ipotesi in cui gli attuali Albi dei dottori commercialisti e dei ragionieri confluiscano in un nuovo Albo dei revisori contabili (sezione A) e dei commercialisti (B).

Le competenze individuate dalla Commissione impattano, tra l’altro, sulle previsioni del "decreto Draghi" relativo alle società quotate. «Agli iscritti alla sezione A sono riservate le seguenti attività»: revisione contabile obbligatoria e controllo legale dei conti di società a responsabilità limitata, società per azioni, società per azioni quotate, società capogruppo, società controllate da società quotate, bilancio consolidato; componenti del collegio sindacale di società a responsabilità limitata, società per azioni non quotate; controllo sulle acquisizioni, fusioni, scissioni; controllo dei conferimenti; revisione conti di enti pubblici; certificazioni e visti di conformità previsti da leggi fiscali. Agli iscritti alla sezione B sono riservate, oltre alle attività attribuite alla sezione A, le seguenti attività: componenti di collegi sindacali in società quotate e società capogruppo; controllo sulle acquisizioni, fusioni, scissioni di società per azioni quotate; controllo dei conferimenti in società per azioni quotate; procedure concorsuali; perizie giudiziarie e consulenze tecniche; rappresentanza giudiziaria nei giudizi tributari.

Gli iscritti all’Albo esercitano inoltre la consulenza fiscale, arbitrati, contrattuale e societari.

Per l’ammissione all’esame di Stato per la sezione A dei revisori è richiesta la laurea in una delle seguenti classi: 2, 17, 28. Inoltre, occorre un tirocinio triennale. Per l’ammissione all’esame di Stato per la sezione B è richiesto il possesso della laurea in una delle seguenti classi di lauree specialistiche: 64/S, Classe 84/S nonché il compimento di un tirocinio triennale. L’esame di Stato si articola in due scritti, in una prova applicativa e in un orale.

Nel periodo transitorio sono iscritti nella sezione B gli attuali appartenenti agli Ordini dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali: entrambi conservano i rispettivi titoli professionali.

Dottore commercialista

Se non andasse in porto l’ipotesi di un solo Albo nel settore contabile, resterà l’Albo dei dottori commercialisti, che nella sezione A ospiterà i revisori contabili, nella B i dottori commercialisti. I titoli richiesti per sostenere l’esame di Stato e i compiti attribuiti agli appartenenti alle due sezioni sono uguali a quelli descritti per l’Albo dei revisori contabili e dei commercialisti.

Ragioniere commercialista
< BR>Se non andasse in porto l’ipotesi di un solo Albo nel settore contabile, è previsto l’Albo dei ragionieri commercialisti: agli iscritti nella sezione A spetta il titolo di revisore contabile, agli iscritti nella sezione B quello di ragioniere commercialista. I titoli richiesti per sostenere l’esame di Stato e i compiti attribuiti agli appartenenti alle due sezioni sono uguali a quelli descritti per l’Albo dei revisori contabili e dei commercialisti.

Geologo e geotecnologo

L’Albo è composto da due sezioni: (A) geotecnologo per i laureati nella classe 16 e (B) geologo per i laureati specialisti nelle classi 82/S e 86/S. I geotecnologi (A) potranno esercitare le attività professionali che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali: il rilevamento e redazione di cartografie geologiche e tematiche di base anche rappresentate a mezzo Gis; il rilevamento degli elementi che concorrono alla individuazione della pericolosità geologica e ambientale ai fini della mitigazione dei rischi, compreso l’eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali; le indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici finalizzate alla redazione della relazione tecnico geologica; il reperimento e valutazione delle georisorse comprese quelle idriche; le perizie giudiziarie. I geologi (B), per esempio, potranno esercitare le attività professionali implicanti l’uso di metodologie innovative o sperimentali, quali: il rilevamento ed elaborazione di cartografie geologiche, tematiche, specialistiche e derivate, telerilevamento, con particolare riferimento alle problematiche geologiche e ambientali, anche rappresentate a mezzo Gis; l’individuazione e la valutazione della pericolosità geologiche e ambientali; analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l’eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali; le indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici; indagini e consulenze geologiche ai fini della relazione geologica per le opere di ingegneria civile mediante la costruzione del modello geologico-tecnico; programmazione e progettazione degli interventi geologici e direzione dei lavori relativi, finalizzati alla redazione della relazione geologica; il reperimento, valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d’interesse industriale e commerciale comprese le relative programmazione, progettazione e direzione dei lavori; analisi, gestione e recupero dei siti estrattivi dimessi; e) le indagini e relazione geotecnica; le perizie giudiziarie.