Gli operatori al Governo: rilanciare l’Enit

29/09/2003



      Domenica 28 Settembre 2003
      Turismo


      Gli operatori al Governo: rilanciare l’Enit

      Ieri la Giornata del turismo


      MILANO – L’appello arriverà ufficialmente nei prossimi giorni sul tavolo del Governo. Ma tra gli operatori è ormai un punto fermo di discussione: si riapre il confronto sulla riforma dell’Enit ossia dell’ente che ha come obiettivo primario la promozione del turismo in Italia. I vertici di Federturismo, Confturismo e Assoturismo, i raggruppamenti cui fa capo il settore, hanno deciso di porre la questione della riforma dell’Enit e del suo rilancio operativo all’attenzione dell’Esecutivo e delle forze politiche viste la perdita di competitività del Sistema Italia, le difficoltà finanziarie in cui si dibatte l’Enit, la sostanziale paralisi della promozione sull’estero dei pacchetti italiani e la mancata rappresentanza degli operatori all’interno degli organismi di governo dell’ente. Più volte anche i vertici dell’Enit hanno denunciato l’attuale situazione di stallo sollecitando un «decreto salvaturismo». «L’Italia deve tornare a giocare un ruolo da protagonista nello scenario turistico mondiale – commenta Gaetano Orrico, presidente di Assoturismo -. La riorganizzazione dell’Enit e il suo rilancio sono ormai obbligati. Così non è più possibile andare avanti. Il Paese perde quota. Occorre invece raccordare gli impegni dei soggetti istituzionali, Regioni, enti locali ed Enit, insieme con gli operatori del settore». Un’appello che arriva dopo una estate deludente per il secondo anno consecutivo e con molte questioni ancora aperte. Resta ancora da risolvere, ad esempio, il nodo delle commissioni per gli agenti di viaggio sui voli aerei e sui viaggi in treno. La vicenda si trascina da tempo. In questi le associazioni del settore hanno avviato dei tavoli tecnici con Trenitalia e gli organismi del settore aeronautico, ma il confronto non si annuncia breve. Tante questioni aperte sotto i riflettori in un momento di particolare importanza per il settore. Ieri è stata celebrata la XXIV Giornata mondiale del turismo, con l’obiettivo di promuovere in oltre 140 Paesi aderenti all’Organizzazione mondiale del turismo (che fa capo all’Onu) le potenzialità del settore. Emblematico il tema della Giornata: «Il turismo come elemento propulsore di lotta contro la povertà, per la creazione di lavoro e l’armonia sociale». Numerosi i musei aperti in tutt’Italia, così come le iniziative di solidarietà e per il recupero di beni artistici e architettonici. Infine, a Venezia la Giornata del turismo coinciderà con una protesta a testimonianza delle difficoltà del settore e con un richiamo alle istituzioni. «Siamo tutti albergatori»: questo lo slogan della campagna pubblicitaria degli operatori veneziani in occasione della manifestazione mondiale per accendere i riflettori su un modello in difficoltà: si stima una perdita di fatturato quest’anno intorno al 7,3% quest’anno.

      VINCENZO CHIERCHIA