Gli incentivi 488 al turismo favoriscono gli ampliamenti

21/01/2003

ItaliaOggi (Diritto e Impresa)
Numero
017, pag. 47 del 21/1/2003
Luigi Chiarello


Ok di via Veneto alle priorità di finanziamento. Premiati i nuovi impianti.

Gli incentivi 488 al turismo favoriscono gli ampliamenti

È sull’avviamento dei nuovi impianti e sull’ampliamento (o ammodernamento) delle strutture già esistenti che si gioca la partita per i fondi 488 al settore turistico alberghiero, innescata dal bando 2002. Il ministro delle attività produttive, con decreto datato 13 gennaio 2003 (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), ha approvato le proposte formulate dalle regioni. Il provvedimento assegna i punteggi alle diverse tipologie d’investimento proposte dalle imprese in base al cosiddetto quarto indicatore regionale: un parametro che tiene in considerazione le caratteristiche territoriali, i settori merceologici e le attività o aree ritenute strategiche da ciascuna regione. Dodici regioni su 20 hanno proposto, accanto alla graduatoria ordinaria, anche una speciale classifica per sostenere gli investimenti considerati di maggior rilievo strategico: cinque di esse hanno organizzato la graduatoria straordinaria in base all’area territoriale d’intervento, sette in rapporto alle attività da agevolare. A differenza degli altri bandi 488, gli incentivi per il turismo consentono di sostenere anche investimenti tesi alla valorizzazione turistico-ambientale. In proposito, 18 regioni su 20 hanno indicato con precisione le ´ulteriori attività’ che potrebbero godere di fondi a questo scopo. Ora il ministero delle attività produttive dovrà procedere alla chiusura del bando 2002, che non potrà avvenire prima che siano trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. del decreto in oggetto. Tra l’altro, via Veneto dovrà rendere disponibile il nuovo software per il calcolo delle agevolazioni 488 ottenibili dalle imprese turistiche. Il ministero ha inoltre approntato un nuovo sito Internet, www.legge388.info, per aiutare le aziende interessate agli incentivi per l’e-commerce e il settore tessile-abbigliamento (meccanismo quick response) a presentare domanda.