Gli hotel giocano la carta fedeltà

20/02/2002





Gli hotel giocano la carta fedelt�
(NOSTRO SERVIZIO)

MILANO – Da attento collezionista di "carte fedelt�" a vero cliente fedele. � la nuova sfida per i gruppi alberghieri italiani che hanno deciso di rivedere i vecchi programmi di fidelizzazione, di fronte alla regola del mercato per cui circa l’80% degli acquisti di beni e servizi arriva dal 20% di clientela, guarda caso, quella pi� affezionata. Gli obiettivi? Aumentare il fatturato, la percentuale di occupazione, creare una fedelt� al marchio, assicurandosi uno "zoccolo duro" di fedelissimi. Gli strumenti? Pi� servizi dedicati e creazione di veri e propri club all’interno dei quali gestire relazioni personalizzate. Rimangono poi le carte "fedelt�", ancora basate sulla regola del �pi� consumi pi� ti premio�, con le quali oggi si accumulano sconti e non solo punti, non esistono restrizioni di utilizzo, aumentano i benefici. Ad oggi sono gi� 13mila gli aderenti ad Optime, il programma fedelt� di Jolly Hotels nato nel luglio 2001, per il quale si prevedevano nel primo anno 10mila iscritti. A dicembre 2001, su un totale di 10.800, i super-fidelizzati rappresentavano il 22,4% e avevano generato il 68,6% del fatturato. Quest’anno, secondo Carlo Autieri, direttore marketing del gruppo, Optime raggiunger� i 20mila clienti che dovrebbero portare al gruppo di Valdagno un fatturato di 40 milioni di Euro, pari al 20% del fatturato aziendale. L’iscrizione � gratuita e si accumula il 5% del valore del soggiorno in albergo. Il programma attuale di Starhotels, con 9mila fedelissimi che fanno registrare una media di 12 pernottamenti l’anno, sar� sostituito a partire da aprile da due nuovi programmi: Easy Travel Club e Star Card. Se Star Card sar� gratuito e rivolto ai dipendenti delle aziende che hanno un contratto in essere con la catena, Easy Travel Club sar� rivolto ai clienti individuali e ai professionisti e si inserisce all’interno di un progetto di marketing relazionale pi� ampio. Per i soci del Club, che devono pagare una fee di entrata di 150 Euro (valida due anni), � previsto uno sconto del 10% sulla tariffa, un 10% del valore del soggiorno accumulato utilizzabile per futuri pernottamenti, per chi � senza prenotazione una camera sempre e comunque disponibile arrivando entro le ore 18. Tra i partner del progetto anche Trenitalia (35% di sconto sulla tessera Eurostar) e Megabeam, specializzata nei collegamenti wireless che metter� a disposizione la sua tecnologia negli alberghi Starhotels. Nuovi programmi di fidelizzazione anche nel Gruppo Boscolo, in primavera, e per Baglioni Hotels. Quest’ultima ha concluso la fase di pre-test per il nuovo Privileged Club che sar� lanciato a met� marzo. L’obiettivo per i primi 5 mesi � di arrivare a circa 6mila iscritti. Cambiano anche i sistemi di fidelizzazione dei tour operator. Forte dei suoi 250mila iscritti ad Alpitour Friends (club nato nel 1996), su un milione di clienti, il gruppo di Cuneo ha esteso i programmi fedelt� agli altri marchi. Ad oggi sono 50mila gli iscritti a Prima Classe di Francorosso e 10mila al Club di Viaggidea. E se questi clienti rappresentano i �fedelissimi� di Cuneo, che generano tutti gli anni un fatturato del 5-10%, per il futuro si pensa a nuove formule e a una carta con funzione finanziaria sui tre marchi. Anche Eurotravel ha lanciato nel 2001 il suo programma �pi� viaggi pi� risparmi� che raccoglie 19mila iscritti e sta gi� pensando alla creazione di una nuova Carta Top. Il gruppo Ventaglio, invece, ha messo a riposo il programma �Amico d’Oro�, che in due anni ha raccolto 12mila soci: Stefano Colombo, direttore marketing del gruppo, sta lavorando a una formula che esordir� a settembre e coinvolger� gli agenti di viaggio e l’utilizzo di molti "punti di contatto" Ventaglio (come i Ventaglio Caf�).
Mirella Cerato

Mercoled� 20 Febbraio 2002