Gli estratti conto di Confcommercio

29/03/2006
    marted� 28 marzo 2006

    ECONOMIA ITALIANA – Pagina 12

    INCHIESTA – Gli estratti conto di Confcommercio

      Quelle consulenze a pioggia dal fondo riservato di Bill�

        Spesi dall’ex presidente 17,8 milioni in tre anni

          di Gianni Dragoni
          e Donatella Stasio

            I compensi erano periodici e ne beneficiava un gruppo di dirigenti della Confcommercio. All’insaputa degli organi direttivi dell’Associazione. Le consulenze erano date a pioggia. In tre anni, da settembre 2002 a novembre 2005, sono stati spesi 17,8 milioni di euro di fondi della Confcommercio attraverso l’ente-pagatore Egap, secondo quanto accertato dal �Sole-24 Ore� sulla base degli estratti conto bancari sequestrati dai magistrati.

            All’ex presidente Sergio Bill� � andata la quota maggiore, 1,8 milioni nel triennio. Tra i beneficiari dei compensi, con 719.596 euro, anche Carlo Sangalli, dal 1997 vicepresidente vicario e, dal 10 febbraio scorso, presidente al posto di Bill�, sfiduciato proprio per lo scandalo della gestione occulta dei fondi. Sangalli incassava ogni bimestre 37.873 euro con bonifico bancario. E cos� un altro vicepresidente, Ferruccio Dardanello, che ha percepito 719.596 euro negli stessi tre anni. All’amministratore Aldo Poli sono andati 915.850 euro, con pagamenti costanti di 48.202,64 ogni due mesi.

            Hanno incassato compensi, ancora, il vicepresidente Egap Aldo Antognozzi (404.792 euro), il docente di diritto Candido Fois (300.212), il direttore generale Confcommercio Luigi Taranto (273.000), l’avvocato e componente dei probiviri Antonio Salafia (264.000), i componenti del comitato di presidenza Ezio Ardizzi (130.836) e Vincenzo Gervasio (78.501). A tutti un bonifico ogni due mesi, l’ultimo accertato � del 26 ottobre 2005.

            Tutti sono indagati dallaprocura di Roma perch�, �abusando delle cariche ricoperte� si sono �appropriati indebitamente� di �somme ingenti� della Confcommercio, che i magistrati hanno quantificato in circa 5 milioni di euro l’anno, dal 2000 al 2005.

            L’indagine quindi abbraccia un periodo pi� ampio di quello degli estratti conto bancari verificati dal Sole-24 Ore.

            Spese personali di Bill�. A Bill� la magistratura contesta anche spese personali, l’acquisto di mobili e nebi d’arte per oltre due milioni, destinati al suo appatamento di via dell’Ara Coeli a Roma. L’affitto (114.600 euro l’anno) dal 2000 era pagato con fondi riservati Confcommercio. Parte dei soldi sono stati spesi in consulenze. In alcuni casi la Procura sospetta �che si tratti in realt� di erogazioni mascherate sotto la forma di consulenze�, ma finora non ha contestato reati.

              Fondi riservati. Gli atti dell’inchiesta ricostruiscono la dispersione di denaro avvenuta attraverso il �fondo del presidente�. Bill� lo ha creato attingendo ai 17 milioni di euro annui che affluiscono a Confcommercio dai contributi integrativi per i dirigemnti versati dalle aziende, in base ai contratti collettivi, al Fonfo previdenziale Mario Negri e al Fondo assistenza sanitaria (Fasdac). Secondo i pm di Roma, Bill� �faceva versare i contributi non direttamente a Confcommercio, ma su un conto bancario a lui intestato, nella qualit� di presidente, e gestito fuori del bilancio ufficiale�.

                Successivamente l’ex presidente trasferiva a Confcommercio �solo una quota minima dei contributi ricevuti, circa 3 milioni all’anno�. Il grosso in parte rimaneva sul conto del presidente, in parte – circa 5 milioni l’anno – venivano trasferiti da Bill� su conti bancari intestati all’Egap, un ente per la �gestione attivit� promozionali� di Confcommercio, che in realt� – secondo la magistratura – � una �scatola vuota utilizzata, in via pressoch� esclusiva, per l’erogazione di ingenti somme di danaro nell’interesse personale dei correi�.

                Egap. La sede � presso il commercialista romano Alvaro Brugnoli, in via Luca Valerio 69. Questi, oltre ad essere il commercialista dell’ente-pagatore, ne � revisore dei conti insieme a Giacarlo Russo Corvace (presidente) e Giuseppe Pizzonia. Per i compensi come revisori la Procura ha esteso l’accusa di appropriazione indebita ai tre professionisti. Russo Corvace ha ricevuto dall’Egap 286.863 euro negli ultimi tre anni, Pizzonia 20.625, Brugnoli, anche per l’attivit� di commercialista, 172.300. Quest’ultimo ha preferito non rispondere alle domande del Sole-24 Ore.

                  Le delibere di pagamento. Il meccanismo risale al 1995, quando Bill� prese il posto di Francesco Colucci come presidente Confcommercio. Il 26 ottobre 1995 Bill� fece revocare dalla giunta �per illegittimit� una delibera del 1987, che vietava di utilizzare il fondo riservato del presidente per pagamenti a favore del presidente, di consiglieri e sindaci, dipendenti o consulenti. Alla revoca non segu� per� una delibera che prevedesse questi pagamenti. � per questo che, secondo l’accusa, gli importi sono stati percepiti in maniera abisiva.

                    Il 9 novembre 1995 – hanno accertato i magistrati – l’Egap deliber� un compenso annuo per il presidente (Bill�, 900 milionidi lire che sono lievitati fino a 1,1 milioni di euro) e il vice (Antognozzi, 150 milioni di lire, saliti a 238mila euro), per i consiglieri (Fois, Salafia, Taranto, 120 milioni, saliti a 155mila euro) e i revisori. Il 2 dicembre 1995 il Comitato direttivo dell’Egap stabil� un contributo annuo a favore di dirigenti Confcommercio incaricati dell’�attuazione di un programma di ristrutturazione connesso ad interventi di politica organizzativa� e, in particolare, all’amministrazione confederale e ai vicepresidenti.

                    �In realt� – sostengono i magistrati – solo alcuni dirigenti di Confcommercio, e cio� gli indagati Poli, Sangalli, Dardanello, Gervasio e Ardizzi hanno ricevuto compensi dall’Egap�. Secondo gli atti dei pm, il compenso annuo a dirigenti Confcommercio �quale contributo al programma di ristrutturazione� era di 361.520 euro per Poli, 284.051 per Sangalli e Dardanello, 51.646 per Ardizzi, 30987 per Gervasio. Sangalli non era vicepresidente nel 1995, lo diventer� il 5 marzo 1997.

                    I professionisti. Indagati anche alcuni esterni. Candido Fois, docente di diritto commerciale a Padova, � nel cda di Seat Pg e Telecom Otalia Media, vicepresidente di Unicredit private banking. L’anno scorso � stato avvocato della Bamca popolare di Lodi per la scalata Antonveneta. Russo Corvace � nel collegio sindacale di decine di societ�, tra cui Terna, alcune dell’Enel e di Aeroporti di Roma. � inoltre presidente del colleggio sindacale di Wind e Feralpi Siderurgica.

                      Consulenze bipartisan. Dai documenti sequestrati emergono pagamenti alla societ� di consulenza aziendale Sinergetica di Bruno Ermolli (73.700 euro nel 2005), che � nei cda Fininvest e Mediaset. Altri pagamenti allo �Studio Vietti� (30.720 euro nel marzo 2005) per uno studio sulle fusioni societarie, al giurista Tiziano Treu, ex ministro di centrosinistra (81mila euro, 2002-2003), alla Visconti Comunicazioni di cui � socio Mauro Miccio (15.494 euro nel 2002), ex consigliere Rai ed Enel in quota An, confermato ieri dal Governo a.d. di Eur Spa.

                        Pagamenti anche a Profingest formazione (38.400 euro nel 2003) e Profingest management (20.400 euro nel 2005), alla Sim, Societ� italiana monitoraggio (34mila euro nel 2003), all’avvocato Cesare San Mauro (35.600 euro tra settembre 2004 e marzo 2005). San Mauro � stato collaboratore di Franco Frattini quando era ministro degli Esteri, dal 2001 al 2004. In precedenza, era presidente dell’Autorit� servizi pubblici locali di Roma con il sindaco Francesco Rutelli.

                        Da Cernobbio all’Aspen. Le somme pi� rilevanti sono andate alla Ambrosetti Srl (575.400 euro da settembre 2002 a ottobre 2005) per seminari a Cernobbio dello Studio Ambrosetti e al Censis (346.800 euro da giugno 2004 a luglio 2005) per studi periodici. Con i fondi segreti � stata pagata la quota associativa personale di Sergio Bill� all’Aspen Institute Italia (31mila euro l’anno, dal 1999), di cui, dall’inizio del 2004, � presidente il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ma i vicepresidenti sono di centro-sinistra, Giuliano Amato ed Enrico Letta.

                          Le formula usate per attribuire gli incarichi sono le pi� varie. Dalle carte Egap risultano consulenze a Igino Sogaro per l’�individuazione delle linee di sviluppo del commercio nell’ambito comunitario� (240 milioni di lire nel 1999-2000), a Donato Porreca �per rilanciare il sistema Ascom� (80 milioni 1999-2000), a Maria Rosaria Casieri 106,5 milioni di lire per una �ricerca sulla comunicazione globale� e uno studio sui �rapporti tra manager e imprese del terziario� (2000 e 2001), al Censis per la ricerca �Simboli, valori e luoghi del consumo in uno scenario europeo� (140mila euro nel 2005), al professor Ranieri Razzante, universit� di Macerata, sul riciclaggio (30mila euro nel 2005), alla Legambiente su �investire nel Belpaese� (42mila euro nel marzo 2005).

                          Altri pagamenti a Bernardino Petrucci (82.271 euro tra il 2003 e il 2005), Lorenzo Strona (60mila euro tra 2004 e 2005), Alfredo Lucarini (19.936 euro tra il 2002 e il 2004), Paolo Morisco (18.480 euro tra 2002 e 2004), Fiorella Cavallini (7.168 euro nel 2004).

                          La banca. I pagamenti dal settembre 2002 al novembre 2005 sono stati fatti attraverso un conto corrente della Banca di credito cooperativo di Roma, n. 47843 agenzia 9 Salario, intestato a Egap. Nello stesso periodo sono partiti bonifici per 2,2 milioni su un conto presso la Banca popolare di Sondrio: secondo la Procura anche questi fondi sono arrivati a Bill�.

                            L’Egap ha versato per �imposte e tasse� 3,73 milioni, relativi – secondo la magistratura – ai compensi pagati a Bill�, Poli, Sangalli, Dardanello e agli altri indagati che ricevevano stipendi regolari. Quindi gli importi percepiti nel periodo sarebbero al netto delle tasse. Il 6 dicembre 2005 sul conto Bccr c’era un saldo di 4,69 milioni.

                            Carte di credito e broker. A Bill�, Antognozzi e Fois era concessa una carta di credito ciascuno, �per il proprio uso privato e senza obbligo di rendiconto�, con addebito sui conti Egap. nel triennio, risultano spesi 181.438 euro attraverso due carte American Express e 8.950 attraverso una CartaS�.

                              Dal settembre 2002 sono stati pagati 134mila euro al broker Coscino & C. per assicurazione infortuni dei dirigenti Egap e per le opere d’arte. La societ� � per l’1% di Arnaldo Coscino, per il 99% della Malta Investment group Ltd.

                              Sangalli. Interpellato dal Sole-24 Ore sulla questione-compensi, il nuovo presidente, Sangalli, ha preferito non fare dichiarazioni. in piazza Belli si ricorda che Sangalli ha affidato a PriceWaterhouse una verifica �della situazione amministrativa, finanziaria, gestionale e patrimoniale delle societ� ed enti partecipati e collegati a Confcommercio�. Sangalli ha stabilito che non ci saranno pi� gestioni di fondi al di fuori del bilancio confederale. Il bilancio preventivo 2006, nel quale sono confluiti 14,4 milioni del fondo del presidente, � stato approvato all’unanimit�. La Procura di Roma � in attesa del rapporto Price con la ricostruzione dei movimenti di fondi Egap dal 1995. Poi i pm decideranno sul seguito dell’indagine.