Gli effetti: A rischio “emersi” e neoassunti

16/11/2001


Pagina 28 – Economia
 
GLI EFFETTI
 
Quanti sono i licenziabili in 4 anni secondo le stime governative
 
A rischio "emersi" e neoassunti potrebbero superare i 2 milioni
 
 
 
 

ROMA — Un’ipotesi probabile è di almeno due milioni di lavoratori. Tanti potrebbero essere i lavoratori che nei prossimi quattro anni perderanno la tutela dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sui licenziamenti senza giusta causa. Stime ufficiali, per ora, non ce ne sono (il ministro Roberto Maroni ha soltanto parlato di «un’ampia platea»), ma qualcosa si può già dedurre dalle promesse del governo di aumento dell’occupazione e dalle prime iniziative sul lavoro. In occasione del suo «patto con gli italiani» in campagna elettorale, Silvio Berlusconi parlò di almeno 1,5 milioni di nuovi posti di lavoro nella nuova legislatura. Non tutti presumibilmente saranno a tempo determinato, ma è chiaro che la maggior parte dopo la semiliberalizzazione di questa tipologia contrattuale avrà queste caratteristiche. Dopodichè, le imprese potranno trasformare questi rapporti in contratti a tempo indeterminato, facendo scattare la «licenziabilità» senza giusta causa per questi lavoratori. Nel computo entrano anche le possibili assunzioni da parte delle aziende sotto i 15 dipendenti che si vedono «congelato» lo Statuto dei lavoratori in caso di superamento di questa soglia dimensionale. Infine si devono aggiungere le 800 mila «emersioni» dal nero, stimate in un recente studio della Confartigianato dopo le misure del governo.
(r.d.g.)