Gli alberghi parlano spagnolo

29/11/2006
    marted� 28 novembre 2006

    Pagina 17 – Economia e imprese

    Turismo - Da Nh ad Ac, da H10 a Iberostar: si allunga la lista dei gruppi iberici pronti a investire in Italia

      Gli alberghi parlano spagnolo

        Vincenzo Chierchia

        MILANO
        I gruppi turistici spagnoli sono all’attacco sul mercato italiano con una raffica di investimenti stimabili in almeno 2 miliardi nei prossimi due-tre anni.

        Il gruppo spagnolo Nh ha assunto la leadership nazionale con l’operazione Grande Jolly, il nuovo polo alberghiero nel quae confluiscono anche gli hotel Framon e Jolly. Grande Jolly parte con una dote di 70 strutture e l’obiettivo di arrivare presto a 100. Nei giorni scorsi � scesa in campo la catena Ac. Inaugurando l’hotel di Milano il presidente Antonio Catalan ha annunciato investimento in Italia tra i 250 e i 300 milioni con l’obiettivo di portare la rete da 9 a 30 strutture. �Quello italiano � un mercato troppo importante – ha detto Catalan – per poterne rimanere fuori�.

        Le operazioni di Nh e di Ac seguono di qualche mese l’annincio della vendita alla spagnola Parques reunidos (gruppo Advent) del parco divertimenti romagnolo di Mirabilandia (1,5 milioni di visitatori). Parques reunidos conta 21 strutture tra Spagna ed estero e in queste settimane � in corso una gara per favorire l’ingresso di nuovi investitori e di riequilibrio della presenza dei fondi di private equity. Il gruppo ha dichiarato di puntare molto sull’Italia e gi� si vocifera sia dell’interesse per qualche altra struttura otaliana, sia di possibili sinergie con il parco leader in Italia, ossia Gardaland (3 milioni di visitatori) rilevato da Merlin entertaniments (31 parchi in Europa tra cui Legoland).

        Ma � tra i gruppi alberghieri il maggior fermento. Il gruppo Sol Meli� ha realizzato nel nostro Paese varie strutture alberghiere di fascia alta: Milano, Roma, Olbia e Poltu Quatu in Sardegna, Verona. Secondo voci insistenti Meli� sta preparando lo sbarco a Venezia e Firenze, in Sardegna e in Sicilia. Tra fine 2007 e inizio 2008 aprir� i battenti il secondo hotel di Roma, al Gianicolo; sarebbe in dirittura d’arrivo anche un secondo hotel a Milano. La Lopesan delle Canarie e la Ifa hanno le Terme di Galzignano (Padova) e l’Italia resta area di interesse. Roma, Milano e Venezia sono i piani di Vime hotels.

        Il gruppo H10 era alleato della Ac nello sviluppo in Italia, ma poi c’� stato il divorzio. H10 da solo ha messo in cantiere un hotel a Roma da 200 camere nel 2007. Quello di Roma dovrebbe essere il trampolino per uno sviluppo nel nostro Paese di una decina di strutture alberghiere almeno.

        E la capitale sarebbe nei piani anche di Catalonia Hotels, il gruppo alberghiero che ha rilevato di recente dal gruppo Ventaglio un villaggio nella Repubblica Dominicana.Dopo Bruxelles, la catena spagnola si starebbe dunque preparando a investire anche in Italia. Citt� d’arte e Sud Italia negli obiettivi di Fiesta hotel (gruppo Matutes) che ha gi� due alberghi in Sicilia a San Felice di Roccella.

        La Sardegna � invece nel mirino del gruppo Iberostar. L’investimento per un hotel da 170 camere, che si chiamer� Carlo V, � stata giudicata strategica dal quartier generale di Palma di Maiorca del gruppo, che conta di raggiungere quota 100 alberghi nel mondo entro il 2007.

        Sardegna e Sicilia piacciono molto alla catena Riu, che alcuni mesi fa � entrata anche nella compagnia azionaria del gruppo turistico tedesco Tui. Riu ha 109 hotelin 18 Paesi e pi� di 18mila dipendenti.

        Il 2008 sar� l’anno dello sbarco in Italia di un altro importante gruppo spagnolo, quello che fa capo alla famiglia Barcel� e che � specializzato nel turismo balneare. La destinazione scelta � la Calabria, e nell’area di Simeri (Catanzaro) verr� realizzata una struttura da circa 400 camere. Barcel� ha 121 alberghi in vari Paesi e un giro d’affari di 1,5 miliardi.

        Sulla Sicilia ha puntato Iberotel – catena originaria di Maiorca che � oggi nell’orbita di Tui d’intesa con Riu – che ha realizzato a Taormina una struttura alberghiera denominata Capo dei Greci, che ha 200 camere. Iberotel si prepara ad aprire una seconda struttura in Puglia, nel 2008.

        A Globalia (gruppo Hidalgo) l’Italia piace. Air Europa ha studiato il dossier Livingston (Ventaglio) e valutato opportunit� con Eurofly, ma i prossimi passi potrebbero riguardare la divisione hotel, che sarebbe interessata alle dismissioni Cit e a nuovi progetti in Sicilia.

        Nei servizi di prenotazione attiva in Italia la Transhotel che ha sede a Madrid. Oltre 30mila gli hotel gestiti dalla societ� spagnola nel mondo (55mila agenzie di viaggio), di cui circa mille in Italia, attraverso gli uffici di Milano e Roma. Infine, nel comparto trasporti, la spagnola Filighcare ha acquisito la Aeroporti di Roma Handling.