Gli accordi sul numero dei lavoratori interinali nelle aziende dei settori della Filcams

ACCORDO INTERCONFEDERALE PER LA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO EX ART. , COMMA 4. DELLA LEGGE 24/6/1997, N. 196

B. PERCENTUALE DEI LAVORATORI TEMPORANEI, PER LE CASISTICHE DI CUI ALLA LETTERA A), SUI LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO
I prestatori di lavoro temporaneo impiegati per la fattispecie individuate dalle parti alla lettera A) del presente accordo non potranno superare per ciascun trimestre l’8% dei lavoratori (dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e soci-lavoratori) impiegati nell’impresa utilizzatrice.
In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti di fornitura di lavoro temporaneo fino a 5 prestatori di lavoro temporaneo, purchè non risulti superato il totale dei lavoratori (dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e soci-lavoratori) dell’impresa.

STUDI PROFESSIONALI E STUDI TECNICI
Il numero massimo di prestatori di lavoro temporanei da impiegare per le fattispecie sopra indicate non può superare, ogni mese, il 15% dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato (con arrotondamento all’unità superiore dell’eventuale frazione uguale o superiore allo 0,5%). In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti di fornitura di lavoro temporaneo fino ad un massimo di 5 lavoratori.

CATENE ALBERGHIERE – TURISMO CONFCOMMERCIO- TURISMO CONFESERCENTI

Il numero massimo di lavoratori che è possibile impiegare con le due tipologie contrattuali nelle ipotesi sopra indicate alle lettere a), b), d), ed e) non può superare in ciascuna unità produttiva i seguenti limiti:
unità produttive fino a 4 dipendenti n. 4 lavoratori
da 5 a 9 dipendenti n. 5 lavoratori
da 10 a 25 dipendenti n. 6 lavoratori
da 26 a 35 dipendenti n. 7 lavoratori
da 36 a 50 dipendenti n.10 lavoratori
Nelle unità produttive che occupano più di 50 dipendenti, la percentuale di lavoratori assumibili con le due tipologie contrattuali nelle ipotesi indicate alle lettere a), b), d) ed e) non può superare, complessivamente, il 22%, di cui non più del 17% per ciascuna fattispecie, dei lavoratori a tempo indeterminato e di quelli assunti con contratto di formazione e lavoro all’atto dell’attivazione dei singoli rapporti. Le frazioni eventualmente derivanti dall’applicazione della percentuale di cui sopra si computano per intero.
Nelle imprese stagionali la base di computo è in via convenzionale costituita dal numero di lavoratori occupati all’atto dell’attivazione dei singoli rapporti.
Percentuali maggiori, con particolare attenzione ai casi di nuove aperture, acquisizioni, ampliamenti, ristrutturazioni, ecc., possono essere individuate dalla contrattazione integrativa.
La disciplina sopra esposta, per espressa previsione delle parti, è applicabile esclusivamente alle aziende aderenti alle organizzazioni imprenditoriali nazionali stipulanti l’accordo di rinnovo.

CATENE ALBERGHIERE -Aziende di stagione
L’accordo specifica che, ai fini dell’applicazione della disciplina specifica, va considerata azienda di stagione ogni unità produttiva con un periodo di chiusura di almeno 70 giorni continuativi (120 non continuativi); in particolare sono da considerare tali i singoli alberghi, hotel villaggi ed i villaggi turistici autonomi dal punto di vista organizzativo-produttivo.
Per tali tipi di aziende, i limiti di utilizzo del lavoro temporaneo devono essere riferiti al numero totale dei dipendenti comunque occupati al momento della richiesta.

FARMACIE PRIVATE
Il numero massimo di lavoratori che è possibile impiegare con le due tipologie di contratto nelle ipotesi sopra indicate non può complessivamente superare la media annuale del 15% dei lavoratori a tempo indeterminato in organico nella farmacia. E’ comunque sempre possibile impiegare almeno due lavoratori a termine o interinali.

FARMACIE SPECIALI
LIMITI QUANTITATIVI DI UTILIZZAZIONE DELLE ASSUNZIONI A TERMINE E DEL LAVORO TEMPORANEO
Con riferimento alle sole ipotesi sopra descritte, la percentuale massima di lavoratori che possono essere assunti con contratto a termine o di cui l’azienda si può avvalere stipulando un contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale), non potrà essere complessivamente superiore al 15% mensile oppure al 8% medio annuo dei lavoratori in organico a tempo indeterminato con un minimo garantito di due unità lavorative riferite all’organico complessivo di ciascuna Azienda farmaceutica.

COMMERCIO- CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI
I prestatori di lavoro temporaneo impiegati per le fattispecie individuate dalle parti all’art. 1 del presente accordo, non potranno superare il 13% mensile dei lavoratori occupati nella stessa unità produttiva con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nonchè i c.f.l. confermati anticipatamente, con arrotondamento all’unità superiore dell’eventuale frazione superiore o uguale allo 0,5%.
In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti di fornitura di lavoro temporaneo sino a 5 prestatori di lavoro temporaneo.

COOP CONSUMO
1.I prestatori di lavoro temporaneo impiegati per le fattispecie individuate dalle parti all’art. 80 bis del presente CCNL, non potranno superare il 13% mensile dei lavoratori occupati nella stessa unità produttiva con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nonché i contratti di formazione e lavoro confermati anticipatamente, con arrotondamento all’unità superiore dell’eventuale frazione superiore o uguale allo 0,5%. In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti di lavoro temporaneo sino a 5 prestatori di lavoro temporaneo

BARBIERI E PARRUCCHIERI
I prestatori di lavoro temporaneo impiegati per le fattispecie contrattualmente individuate non potranno superare, per ciascun trimestre, la media dell’8% dei lavoratori occupati dall’impresa utilizzatrice con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
In alternativa, è consentita la stipulazione di contratti di fornitura di lavoro temporaneo sino a 5 prestatori di lavoro temporaneo, purchè non risulti superato il totale dei contratti di lavoro a tempo indeterminato in atto nell’impresa.

IMPRESE DI PULIZIA E SERVIZI/MULTISERVIZI
Le parti convengono che l’assunzione con contratto di lavoro temporaneo è ; consentita per i lavoratori inquadrati dal III° livello al VII° livello.
I lavoratori con contratto di lavoro temporaneo impiegati per le fattispecie contrattuali di cui sopra non potranno superare in media trimestrale il 12% dei contratti a tempo indeterminato in atto nell’appalto.
Ai fini del calcolo della percentuale di cui sopra, i lavoratori con contratto a tempo parziale sono computati in proporzione al relativo orario di lavoro.
L’eventuale frazione di unità derivante dal rapporto percentuale di cui sopra, è arrotondata all’unità intera superiore.
Nei casi in cui i rapporti percentuali di cui sopra diano un numero inferiore a 10, resta ferma la possibilità di intrattenere fino a 10 contratti.

AGENZIE IMMOBILIARI
Art. 86 Percentuale lavoratori assumibili
I prestatori di lavoro temporaneo impiegati per le fattispecie individuate dall’art. 84, non potranno superare il 15% mensile dei lavoratori occupati nella stessa struttura lavorativa con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con arrotondamento all’unità superiore all’ eventuale frazione superiore uguale allo 0,5%. In alternativa è consentita la stipulazione di contratti di fornitura sino a 5 prestatori di lavoro temporaneo.