Gli accordi nei settori della Filcams sulle causali di ammissibilità del lavoro interinale

ACCORDO INTERCONFEDERALE PER LA DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO EX ART. , COMMA 4. DELLA LEGGE 24/6/1997, N. 196

A. CASISTICHE EX ART. 1, COMMA 2, LEGGE N. 196/97
Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo può essere concluso, oltre che nei casi previsti dal comma 2 dell’art. 1 lett. b) e c) della legge n. 196/97, anche per l’aumento delle attività nelle seguenti fattispecie:
1.punte di più intensa attività – cui non possa farsi fronte con il ricorso ai normali assetti produttivi aziendali – connesse a richieste di mercato derivanti dalla acquisizione di commesse o dal lancio di nuovi prodotti o anche indotte dall’attività di altri settori;
2.quando l’assunzione abbia luogo per l’esecuzione di un’opera, di un servizio o di un appalto definiti o predeterminati nel tempo e che non possano essere attuati ricorrendo unicamente ai normali assetti produttivi aziendali;
3.per l’esecuzione di particolari commesse che, per la specificità del prodotto ovvero delle lavorazioni, richiedono l’impiego di professionalità e specializzazioni diverse da quelle impiegate o che presentino carattere eccezionale o che siano carenti sul mercato del lavoro locale.

STUDI PROFESSIONALI E STUDI TECNICI
Oltre che nei casi già previsti dalla legge, l’assunzione di lavoratori con contratto di lavoro temporaneo è consentita anche nelle seguenti ipotesi:
a) adempimenti di pratiche o di attività di natura tecnico-contabile-amministrativa a carattere non continuativo e/o a cadenza periodica, che non sia possibile espletare con l’organico in servizio;
b) punte di più intensa attività non prevedibili, a cui non si possa far fronte con i normali assetti organizzativi degli studi professionali e con gli istituti già definiti dai CCNL vigenti;
c) necessità non programmabili connesse alla manutenzione straordinaria, nonché al ripristino della funzionalità e sicurezza degli impianti ed attrezzature dello studio;
d) assistenza specifica nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro, in relazione a nuovi assetti organizzativi e/o produttivi e/o tecnologici;
e) sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate, ai sensi del D.Lgs. n. 626/1994.

CCNL CATENE ALBERGHIERE – TURISMO CONFCOMMERCIO – TURISMO CONFESERCENTI

Fattispecie ammesse
In aggiunta ai casi previsti dalla legge, è consentito il ricorso al contratto a tempo determinato ed al contratto di fornitura di lavoro temporaneo nelle ipotesi sotto indicate. Ulteriori fattispecie possono inoltre essere individuate in sede di contrattazione integrativa.
a) intensificazioni temporanee dell’attività dovute a flussi non ordinari di clientela cui non sia possibile far fronte con il normale organico;
b) intensificazioni temporanee dell’attività dovute a flussi non programmabili di clientela cui non sia possibile far fronte con il normale organico;
c) sostituzione di lavoratori assenti, anche per ferie o per aspettative diverse da quelle già previste dall’art. 1, lett. b), della legge n. 230/1962;
d) servizi definiti e predeterminati nel tempo cui non sia possibile far fronte con il normale organico;
e) sostituzione in caso di risoluzione del rapporto di lavoro senza preavviso, per un periodo massimo di due mesi utile alla ricerca di personale idoneo alla mansione.

FARMACIE PRIVATE
In aggiunta ai casi previsti dalla legge, è consentito il ricorso al contratto a tempo determinato ed al contratto di fornitura di lavoro temporaneo nelle seguenti ipotesi:
- sostituzione di lavoratore assente per ferie;
- sostituzione di lavoratore che abbia concordato con il datore di lavoro una sospensione del rapporto di lavoro;
- sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto e per un ulteriore periodo di 15 giorni di calendario anteriori e/o successivi al periodo di assenza;
- durata di apertura annuale di farmacia succursale;
- intensificazione dell’attività della farmacia, per il periodo massimo di sei mesi, anche in modo frazionato per ciascun anno;
- temporanea assenza, per qualsiasi causa e motivo, di addetti all’esercizio per l’intera durata dell’assenza;
- sostituzione del titolare nei casi e per la durata previsti dalla legge.

FARMACIE SPECIALI
LAVORO TEMPORANEO (INTERINALE)
Contratti di fornitura di lavoro temporaneo possono essere stipulati, oltreché nei casi previsti dalla legge, nelle stesse ipotesi per le quali è ammessa l’assunzione con contratto a tempo determinato.

COMMERCIO – CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI
Ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. a) della legge 24 giugno 1997, n. 196, le imprese possono ricorrere ai contratti di fornitura di lavoro temporaneo, in aggiunta ai casi previsti dalla predetta normativa, nelle seguenti ipotesi:
1. adempimenti di pratiche o di attività di natura tecnico-contabile-amministrativa a carattere saltuario che non sia possibile espletare con l’organico in servizio;
2. esigenze di lavoro temporaneo per l’organizzazione di fiere, mostre, mercati nonchè per le attività connesse;
3. punte di più intensa attività non prevedibili, a cui non si possa far fronte con i normali assetti organizzativi aziendali e con gli Istituti già definiti dal c.c.n.l. vigente (in particolare, i contratti a tempo determinato);
4. necessità non programmabili connesse alla manutenzione straordinaria, nonchè al ripristino della funzionalità e sicurezza degli impianti;
5. assistenza specifica nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro, in relazione a nuovi assetti organizzativi e/o produttivi e/o tecnologici;
6. sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate, ai sensi del D.Lgs. n. 626/1994.

Chiarimento a verbale
In riferimento all’art. 1, punto 3) e a chiarimento della dizione "non prevedibile" in esso contenuta, le parti si danno atto che, pur in presenza di punte di più intensa attività temporalmente prevedibili, il ricorso al lavoro temporaneo può avvenire con riferimento alle quantità di lavoro non previste in sede di programmazione aziendale ovvero per fattispecie e/o per durate che non rientrino in quelle previste per i contratti a tempo determinato.

COOP CONSUMO
Ammissibilità

1.Ai sensi dell’art. 1 comma 2, lett. a) della legge n° 196 del 1997 le aziende possono ricorrere ai contratti di fornitura di lavoro temporaneo, in aggiunta ai casi previsti dalla predetta normativa, nelle seguenti ipotesi:

I)Adempimenti di pratiche o di attività di natura tecnico-contabile-amministrativa a carattere saltuario che non sia possibile espletare con l’organico in servizio;
II)Esigenze di lavoro temporaneo per organizzazione di ferie, mostre, mercati nonché per le attività connesse;
III)Punte di più intesa attività non prevedibili, a cui non si possa far fronte con i normali assetti organizzativi aziendali e con gli istituti già definiti dal CCNL vigente
( in particolare i contratti a tempo determinato ).
IV)Necessità non programmabili connesse alla manutenzione straordinaria, nonché al ripristino della funzionalità e sicurezza degli impianti;
V)Assistenza specifica nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro, in relazione a nuovi assetti organizzativi e/o produttivi e/o tecnologici;
VI)Sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate, ai sensi del D. Lgs. 626 del 1994 e successive integrazioni;
VII)Apertura di nuovi punti di vendita e/o ristrutturazione di punti di vendita o di singoli reparti;
VIII)Inventari.
2.A fronte dell’evoluzione normativa in materia, al fine di valutarne la corrispondenza alle disposizioni contrattuali e prevederne l’eventuale adeguamento, le parti si incontreranno entro i termini previsti dal comma 11 dell’art.1 del presente CCNL.

Chiarimento a verbale
In riferimento all’80bis punto III e chiarimento della dizione “non prevedibile” in esso contenuta, le parti si danno atto che, pur in presenza di punte di più intensa attività temporalmente prevedibili, il ricorso al lavoro temporaneo può avvenire con riferimento alle quantità di lavoro non previste in sede di programmazione aziendale ovvero per fattispecie e/o per durate che non rientrino in quelle previste per i contratti a tempo determinato.

BARBIERI E PARRUCCHIERI
Il ricorso al lavoro temporaneo è consentito anche nei seguenti casi:
- punte di più intensa attività di natura temporanea derivanti da richieste della clientela cui non possa farsi fronte con il normale organico aziendale per la quantità e/o specificità dei servizi richiesti;
- quando l’assunzione abbia luogo per l’esecuzione di un servizio predeterminato nel tempo e che non possa essere attuato ricorrendo unicamente al normale organico aziendale;
- per l’impiego di professionalità e specializzazioni diverse da quelle normalmente occupate o che presentino carattere eccezionale o che siano carenti sul mercato del lavoro locale.

IMPRESE DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI
Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo disciplinato dalla legge n. 196/97 può essere concluso, oltre che nei casi previsti dalle lettere b) e c) dell’art. 1, comma 2, della legge stessa, e cioè:

  • “nei casi di temporanea utilizzazione in qualifiche non previste dai normali assetti produttivi aziendali”;
  • “nei casi di sostituzione di lavoratori assenti, fatte salve le ipotesi di cui al comma quarto dell’ art. 1 della legge n. 196/97,
    anche nelle seguenti fattispecie, ai sensi della lettera a), art. 1 comma 2 della legge n. 196/97 citata:
    1.esigenze di lavoro temporaneo per l’organizzazione di fiere, mostre, mercati, nonché per le attività connesse;
    2.punte di più intensa attività temporanea dovuta ad incremento di lavoro a cui non si possa far fronte con i normali assetti organizzativi aziendali;
    3.necessità non programmabili connesse alla manutenzione straordinaria, nonché al ripristino della funzionalità e sicurezza degli impianti;
    4.assistenza specifica nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro in relazione a nuovi assetti organizzativi e/o produttivi e/o tecnologici;
    5.adempimenti di pratiche o di attività di natura tecnico-contabile-amministrativa a carattere saltuario che non sia possibile espletare con l’organico in servizio;
    6.sostituzione di una posizione vacante per il periodo necessario, comunque non superiore a sei mesi, a reperire un altro lavoratore da inserire stabilmente nella posizione.

    COLF
    L’assunzione può effettuarsi a tempo determinato, obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera, nel rispetto della legge 18 aprile 1962, n. 230, nonché nei seguenti casi previsti dal presente contratto, ai sensi dell’art.23 della legge 28 febbraio 1987, n. 56:

    1. per l’esecuzione di un servizio definito o predeterminato nel tempo, anche se ripetitivo;

    2. per sostituire anche parzialmente lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari, compresa la necessità di raggiungere la propria famiglia residente all’estero;

    3. per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e dei portatori di handicap, anche oltre i periodi di conservazione obbligatoria del posto;

    4. per sostituire lavoratori in ferie.

    Per le causali di cui sopra, i datori di lavoro potranno altresì avvalersi delle agenzie di lavoro interinale ai sensi della normativa di legge.

    AGENZIE IMMOBILIARI
    Art. 84 Casi di ammissibilita’ del lavoro interinale
    Ai sensi dell’art. 1 comma 2, lettera a) della L. 24/06/1997 n.196, i datori di lavoro possono ricorrere ai contratti di fornitura di lavoro temporaneo in aggiunta ai casi previsti dalla predetta normativa, nelle seguenti ipotesi:
    adempimenti di pratiche o attività di natura tecnico-contabile-amministrativa a carattere non continuato e/o cadenza periodica, che non sia possibile espletare con l’organico in servizio.
    punte di più intensa attività a cui non si possa fare fronte con i normali assetti organizzativi della struttura organizzativa e con gli istituti già definiti dal CCNL vigente.
    necessità non programmabili connesse alla manutenzione straordinaria nonché al ripristino della funzionalità e sicurezza degli impianti ed attrezzature della struttura lavorativa.
    assistenza specifica nel campo della prevenzione e sicurezza sul lavoro, in relazione a nuovi assetti organizzativi e/o produttivi e/o tecnologici.
    sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate, ai sensi del D.Lgs 626/94.
    sostituzione di personale dimissionario che non effettua, totalmente o parzialmente, il periodo di preavviso contrattuale.