Giugni: «Sbagliato cambiare le regole» Brunetta: «Ci penseranno altri»

23/05/2001


Mercoledì 23 Maggio 2001

SCIOPERI E POLEMICHE

Giugni: «Sbagliato cambiare le regole»
Brunetta: «Ci penseranno altri»

ROMA — «La Commissione di garanzia ha ormai la sua proposta di regolamentazione degli scioperi nel settore aereo, ed è una proposta che verrà sottoposta alle parti sociali in tempi brevi». Parola del presidente Gino Giugni che non ha affatto gradito il progetto dell’economista di Forza Italia, Renato Brunetta, di spostare il baricentro della legge che regola gli scioperi dal sindacato alla stessa Commissione. Giugni ha bollato il progetto di Brunetta come «una balla colossale» anche perchè già oggi la Commissione ha un ruolo autonomo e non agisce sulla base delle indicazioni dei sindacati. «Quanto alla necessità di rafforzare le sanzioni, sfonda una porta aperta perchè è quello che chiediamo da tempo. Il referendum? E’ una proposta già avanzata più vole dalla Cgil».
E naturalmente la replica di Renato Brunetta, indicato da molti come nuovo ministro del Lavoro, non si è fatta attendere: «Giugni ha perso un’occasione per costruire un dibattito riformista. A fare le riforme ci penserà qualcun altro che non la pensa come lui. Nessuno ha mai detto che la Commissione subisce le decisioni dei sindacati e se Giugni me lo ha attribuito, probabilmente è perchè questo riflette un suo retropensiero, prodotto dalle tante frustrazioni accumulate negli ultimi anni. La mia proposta intende valorizzare la Commissione di garanzia, portandola al centro del processo di regolamentazione».
Il sindacato, che era e resta uno degli interlocutori principali, per ora non prende una posizione netta. Il leader della Uil, Luigi Angeletti, si è limitato a dire che «Brunetta non si è fatto trascinare dalla demagogia e dal populismo. Per questo la sua proposta è dialetticamente discutibile purchè la normativa sia costruita con il consenso delle organizzazioni sindacali».

Cos.