Giovani e immigrati La Cgil aumenta gli iscritti

24/03/2010

La Cgil arriva al sedicesimo congresso, a Rimini dal 5 all’8 maggio, in buona salute. Oltre 5 milioni e 746mila gli iscritti, in aumento rispetto al 2008 (+11.312 tessere, lo 0,20% in più), soprattutto grazie ad immigrati, che ora rappresentano il 14% del totole e circa 380mila persone, donne (più 5%, con punte del 22% in alcune categorie) e giovani (più 10% tra chi ha meno di 35 anni). E anche i primi tre mesi di quest’anno sono positivi. Sono i dati conclusivi del tesseramento 2009 illustrati dal segretario generale, Guglielmo Epifani, e dal responsabile organizzativo Enrico Panini. Che, quantità a parte, mettono in evidenza anche un cambiamento «qualitativo», di composizione interna della confederazione di Corso d’Italia, con il sorpasso dei lavoratori del commercio su quelli dell’edilizia e sui metalmeccanici. La Filcams (commercio e servizi) segna un aumento del 4,39%. Mentre le tute blu, storicamente primo sindacato della confederazione, dopo aver subìto il sorpasso dei pubblici e l’anno scorso degli edili, perdono quota anche rispetto al commercio e, con 363.507 iscritti, diventano la quarta categoria tra gli attivi, pur registrando una crescita dell’ 1,3%, nonostante la crisi. La prima (dopo lo Spi) resta la funzione pubblica, con 407.716 tessere. «Siamo la più grande forza sociale in Italia – dice Epifani, «soddisfatto » dell’andamento del tesseramento – quando si pensa di escludere la Cgil dai confronti e dagli accordi si va contro la maggior parte dei lavoratori e dei pensionati». «Durante i congressi – continua – abbiamo notato che in tutti i settori la gente veniva a iscriversi. È un fenomeno che ci ha molto colpito. Prendiamo questo segno anche come una risposta alla crisi perché in questi momenti si avverte un senso di solitudine e il bisogno di reti di protezione. Si tratta, dunque, di un risultato importante malgrado la crisi ».
LA LOMBARDIA PRIMA REGIONE
Negli ultimi quattro anni i lavoratori attivi sono aumentati di 207.041 unità, pari all’8,25%. Lo scorso anno i lavoratori attivi sono stati 2.751.964, più 0,84% (22.241 unità) rispetto al 2008. I pensionati iscritti alla Cgil sono invece 2.994.203, in diminuzione dello 0,02% sull’anno precedente. Considerando poi gli iscritti alle organizzazioni di emanazione del sindacato guidato da Epifani (Auser, Federconsumatori e Sunia) il «sistema Cgil » può contare su circa 6 milioni e 350mila iscritti. Panini sottolinea che la linea di tendenza mostra un ulteriore incremento degli iscritti nel 2010 che potrebbero superare i 5,8 milioni: «Si profila un risultato positivo per quanto riguarda le adesioni».
Dal punto di vista territoriale la Lombardia si conferma prima regione per numero di iscritti con un aumento dello 0,12%, seguita dall’Emilia Romagna, più 0,4%. Seguono Toscana, Sicilia e Veneto