GIOVANI · Disoccupazione mondiale alle stelle

12/08/2010

La disoccupazione giovanile mondiale lo scorso anno è salita al livello più alto dal dopoguerra, in seguito alla crisi economica del 2008. Dai dati diffusi ieri dall’Organizzazione mondiale del lavoro (Oil) di Ginevra, emerge che su circa 620 milioni di giovani compresi tra i 15 e i 24 anni, 81 milioni alla fine del 2009 era disoccupato, e ci si attende che tale cifra subisca un incremento durante l’arco di quest’anno. Si tratta di un vero e proprio record: rispetto all’anno precedente la crisi, la differenza è di 7,8 milioni in più, con un aumento che rasenta il 12%. Il trend ha «una significativa conseguenza per i giovani; la crisi ha lasciato in eredità una generazione perduta di ragazzi rimasti al di fuori del mercato del lavoro, che hanno perso la speranza di lavorare per raggiungere un livello di vita decente» è uno dei commenti dell’Oil, nel giorno in cui le Nazioni Unite hanno deciso di far partire l’Anno internazionale della gioventù. Il più forte calo dell’occupazione è stato per i paesi del sud-est e centro Europa (non Ue), oltre che per quelli ex-sovietici.