Comunicati Stampa

Giornata della memoria, per non dimenticare

27/01/2016

Non basta un giorno per ricordare le atrocità e le barbarie subite ingiustamente, ma è importante continuare a raccontare quello che è successo alle nuove generazioni, la memoria è determinante. Giornata della memoria

 “La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita.”  (Testimonianza di Mario Rigoni Stern)