Giochi & business: Sisal, Snai e Lottomatica pronte a intervenire

14/12/2000

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Giovedì 14 Dicembre 2000
italia – economia

Giochi & business: Sisal, Snai e Lottomatica pronte a intervenire.

Gratta&vinci: tre in gara.

Tre «big» vanno in soccorso del Coni

ROMA Tutti ospiti del Coni, martedì scorso, sottobraccio come vecchi amici. I grandi rivali dei giochi e delle scommesse, vale a dire Snai, Sisal e Lottomatica, si sono ritrovati allo stesso tavolo, soci d’affari: da una parte Giorgio Sandi, Maurizio Ughi e Marco Staderini, cioè il top management delle tre società; dall’altra Lello Pagnozzi, segretario generale del Coni. Oggetto del contendere: come rivitalizzare i giochi del Coni, oppure come inventarne di nuovi, per tamponare una volta per tutte l’emorragia di risorse per lo sport italiano causata dalla continua caduta dei volumi di gioco di Totocalcio, Totogol e Totosei (si veda anche il grafico).

Al Coni le bocche sono cucitissime. Quasi si nega che l’incontro ci sia stato. Le tre società, invece, ammettono questo insolito faccia a faccia. Lottomatica però non dice nulla sui contenuti, mentre Sisal si limita a dire che è stata offerta una collaborazione e il risultato è stato positivo.

Disposto a parlare è Maurizio Ughi, presidente di Snai. «Siamo pronti a fare due cose — spiega Ughi — innanzitutto mettere a disposizione del Coni le nostre reti online e il software di gestione, e poi studiare il "ringiovanimento" dei giochi attualmente gestiti dal Coni, oppure anche il lancio di nuove formule, magari creando una nuova società in cui il Coni abbia la maggioranza». Il Coni in effetti è ancora frenato da una rete di raccolta offline, che per esempio non consente di giocare fino a pochi istanti prima dell’inizio dell’evento. Ma ci sono anche dei problemi di sicurezza. La rete online impedisce l’eventualità che alcune giocate vengano rimborsate e offre quindi maggiori garanzie.

Quali tipi di giochi sta studiando questo inedito raggruppamento di imprese? Troppo presto per dirlo, così come è troppo presto per sapere quale potrebbe essere il budget di raccolta. La preferenza di Ughi comunque non va per un gioco di fortuna, ma per uno nel quale sia decisiva l’abilità del giocatore. «Questo perché — spiega il presidente di Snai — c’è una fidelizzazione molto maggiore». Entro fine anno i tre "big" del settore metteranno nero su bianco le prime proposte. Si potrebbe partire già a gennaio, anche se per il lancio di nuovi prodotti sarà necessario attendere almeno marzo.

Intanto si delineano anche le cordate per un altro business, quello della gestione della lotteria Gratta & Vinci. Alla prequalifica si sono presentati la Sisal, la Lottomatica affiancata dalla Scientific Games, società americana, e il Poligrafico dello Stato assieme alla G-Tech, britannica.

Martino Cavalli