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GIG Economy: presentato il nuovo progetto europeo per il coinvolgimento dei lavoratori nelle piattaforme digitali

08/02/2019
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Nei giorni scorsi è stato presentato, nella sede della CGIL Nazionale a Roma, il progetto europeo “GIG ECONOMY e processi di informazione, consultazione, partecipazione e contrattazione collettiva”, finalizzato a sviluppare il coinvolgimento dei lavoratori nelle piattaforme digitali.

Co-finanziato dall’Unione Europea, il progetto intende approfondire le dinamiche della gig economy all’interno di tre filiere specifiche: consegna dei pasti a domicilio (dai supermercati o ristoranti/bar/cafés ai consumatori); viaggi e alloggi (in particolare i lavoratori che forniscono servizi ai viaggiatori/turisti digitali); il lavoro domestico e le piattaforme che incrociano domanda e offerta di lavoro di pulizia negli appartamenti.

Sarà svolta un’indagine sulle piattaforme esistenti in questi settori, le associazioni datoriali a cui aderiscono, le condizioni dei lavoratori. Inoltre, saranno esplorate le opportunità e le potenzialità dei meccanismi di informazione, consultazione e partecipazione, della cooperazione sindacale e della contrattazione collettiva a livello transnazionale in un’ottica di filiera per la protezione dei gig workers e per far sì che la gig economy garantisca tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto è guidato dalla Filcams-CGIL nazionale in cooperazione con i sindacati europei EFFAT e UNI-Europa, i sindacati internazionali IUF-UITA-IUL, UNI Global Union e IDWF, diversi sindacati nazionali tra cui PAM – Finlandia; CCOO – Spagna; 3F – Danimarca; FGTA-FO Francia; il CAE di FOODORA e quello di GROUPAMA ed il contributo scientifico di IRES Emilia Romagna e dell’Istituto di formazione bulgaro WETCO.

La riunione di apertura lavori è stata condotta nel rispetto della check-list proposta da MEETING for ALL (https://www.meetingforall.org/), l’iniziativa a cura di OpenCorporation che mira a rendere ogni evento più accessibile e a basso impatto ambientale.

In quest’ottica è stata anche coinvolta la piattaforma digitale de Le Cicogne (https://www.lecicogne.net/), innovativo servizio italiano di babysitting che si contraddistingue per la regolarizzazione dei rapporti contrattuali tra genitori e babysitter, applicando il CCNL della categoria dei lavoratori domestici. Un primo buon esempio di come le piattaforme digitali possano rispettare i lavoratori, garantendo retribuzioni trasparenti e a norma di legge.

Al seguente link è possibile ascoltare l’intervista radiofonica a Stefania Radici, capo progetto della Filcams-CGIL, effettuata da RadioArticolo1 nel corso del meeting:

https://www.radioarticolo1.it/audio/2019/02/06/39268/lavoro-sviluppo-poverta-pensioni-la-gig-economy-liberaidee-in-viaggio

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