Giacomelli: vertice per salvare il gruppo

04/07/2003




      Rimini – venerdì 4 luglio 2003
      Giacomelli: vertice per salvare il gruppo
      Appuntamento oggi pomeriggio a Rimini per i soci di Giacomelli, la società di abbigliamento sportivo in gravi difficoltà finanziarie. In attesa dell’assemblea del 18 luglio, chiamata a varare un aumento di capitale fino a un massimo di 50,3 milioni di euro che potrebbe sancire l’ingresso di un nuovo socio di riferimento, gli azionisti sono chiamati in sede ordinaria a rinnovare al completo il cda. Nel consiglio sono rimasti la presidente Gabriella Spada, l’Ad Stefano Pozzobon e il fratello della numero uno Mario Pozzobon, dopo le dimissioni degli altri consiglieri e in particolare di Emanuele Giacomelli, marito della Spada. In sede straordinaria l’assemblea di domani dovrebbe poi attribuire al nuovo consiglio i poteri per presentare istanza di amministrazione controllata anche per la holding Giacomelli Sportgroup, dopo le richieste già fatte per le tre controllate Giacomelli Sport, Longoni Sport, Natura e Sport. Una mossa pensata per guadagnare tempo e fermare le richieste di fornitori e creditori che hanno portato a una istanza di fallimento presso il Tribunale di Rimini. Su quest’ultima l’udienza è slittata al 22 luglio, mentre per il 28 luglio è in programma l’udienza sulle richieste di amministrazione controllata per le tre società del gruppo