Giacomelli verso la «Prodi-bis»

13/11/2003



      Giovedí 13 Novembre 2003

      FINANZA E MERCATI


      Giacomelli verso la «Prodi-bis»


      MILANO – Semaforo verde per la Prodi-bis.
      I commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Rimini hanno espresso parere favorevole all’ammissione alla procedura di amministrazione controllata per Giacomelli . La relazione consegnata martedì al ministero delle Attività Produttive e ieri al giudice delegato Guido Federico è dunque favorevole: «Riteniamo che ci siano i presupposti per un recupero dell’equilibrio economico dell’attività imprenditoriale – spiega al Sole 24 Ore l’avvocato Elio Blasio, uno dei commissari giudiziali insieme a Antonio Bertani e Guido Tronconi -. Abbiamo infatti verificato che il gruppo, pur con i necessari correttivi e con l’adeguata riorganizzazione, abbia la potenzialità per poter restare sul mercato». Giacomelli tira dunque un sospiro di sollievo. Anche se nulla è ancora deciso: entro 30 giorno il Tribunale di Rimini dovrà stabilire se dichiarare con decreto l’ammissione all’amministrazione straordinaria o il fallimento.
      I giochi, quindi, non sono ancora chiusi. Un passo importante, però, è stato compiuto: il semaforo verde dei commissari. «Abbiamo espresso un parere favorevole anche sulla base delle numerose e serie manifestazioni di interesse che ci sono arrivate – continua Blasio -. Per ora Cisalfa, Bernardi, Tacconi Sport, Zanchetta e Artemisia hanno formalizzato un’effettiva proposta. Ma anche altri gruppi hanno avanzato un interesse, che ora andranno valutate». Ma i motivi che hanno indotto i commissari a dare un parere favorevole alla Prodi-bis per Giacomelli sono anche altri. «Innanzitutto siamo riusciti ad ottenere una momentanea sospensione del contenzioso da parte della maggioranza dei proprietari dei centri commerciali, nell’attesa della decisione del Tribunale – spiega Blasio -. Stiamo anche procedendo in queste ore a un acquisto significativo di merce per dotare i negozi in vista del periodo natalizio».
      Ma non è tutto: «Abbiamo risolto anche quattro rapporti di lavoro con altrettanti dirigenti, e gli attuali manager hanno bene capito la situazione – continua -. Abbiamo infatti interpretato come un buon segnale il fatto che questi ultimi si siano autoridotti in modo significativo lo stipendio e abbiano rinunciato ai benefit». Ma se Giacomelli tira un sospiro di sollievo, è Basicnet ad accusare qualche "dolore" per via del gruppo di Rimini. Ieri Basicnet ha infatti diffuso i dati trimestrali, in cui ha dovuto svalutare in modo integrale il credito verso Giacomelli Sport: 4,1 milioni. In una nota Basicnet ha così comunicato che nel terzo trimestre dell’anno ha registrato un risultato prima delle imposte negativo per 1,3 milioni di euro, che risulta però dal bilancio pro forma positivo per oltre 2,7 milioni e in crescita del 113% rispetto a un anno fa.

      MORYA LONGO