Giacomelli prova a ripartire

21/02/2005

    Sabato 19 febbario 2005

    sezione: FINANZA E MERCATI - pagina 31

    Giacomelli prova a ripartire
    S. FI.
    MILANO • Nasce sotto l’accoppiata Banca Profilo Gruppo Camuzzi la nuova Giacomelli. La catena di articoli sportivi fondata da Gabriella Spada riparte, per quanto riguarda l’Italia, dopo l’amministrazione straordinaria, con una dotazione di 10 milioni di euro e punta a un fatturato di circa 100 milioni nel 2006. Ieri Ottanta, la newco creata dal fondo Spinnaker e da Camuzzi International, ha annunciato l’acquisto e il piano di rilancio dell’azienda travolta dal crack. Che si basa, ha spiegato il presidente di Banca Profilo Sandro Capotosti, sul « recupero di quote di mercato e sulle sinergie con le altre aziende già nel portafoglio di Spinnaker Camuzzi».

    Giacomelli è stata acquisita dall’amministrazione al prezzo di 1,01 milioni: di fatto l’accoppiata Profilo Camuzzi ha acquisito 50 negozi in Italia, il brand e i 450 dipendenti a cui è stato conservato il posto di lavoro. Nessuna delle aree commerciali è di proprietà, ma tutte godono di una buona location trovandosi in grandi centri commerciali. Per questo Ottanta punta a utilizzare Giacomelli per diversificare su prodotti correlati con lo sport, come i viaggi legati a eventi. A Spinnaker Camuzzi fanno capo anche Eurofly, la compagnia charter ex Alitalia, e la nautica di lusso con Baglietto e Cantieri di Pisa.


    « La crisi di Giacomelli è stata puramente finanziaria— ha osservato Arnaldo Grimaldi, capo dell’investment banking di Banca Profilo — infatti l’anno scorso, pur in condizioni difficili, è stato realizzato un fatturato di circa 45 50 milioni di euro con un affluenza di circa tre milioni di visitatori » . Per RuggeroMassimo Jannuzzelli, che tramite Camuzzi è anche azionista di Finarte, l’operazione consentirà al marchio Giacomelli « di tornare a essere un punto di riferimento del mercato » .