Giacomelli: Il giallo degli assegni

28/03/2003

Corriere Romagna


venerdì 28 marzo 2003
Edizione di: RIMINI
Il giallo degli assegni
RIMINI -Con una lettera inviata ad alcuni dei principali suoi fornitori il gruppo Giacomelli sport avverte di aver subito un furto di libretti di assegni e titoli e comunica di aver ottenuto dalla magistratura riminese il sequestro “prudenziale” dei valori per evitare sorprese, in attesa di poter fare una sorta di inventario su quanto è stato portato via dai ladri. Una cautela, e se si vuole un riguardo nei confronti anche degli interlocutori, ma anche di fatto l’indiretto blocco dei pagamenti come avrebbero già avuto modo di verificare alcuni degli stessi fornitori che si sono visti rifiutare l’incasso degli assegni ricevuti nelle scorse settimane, proprio in seguito all’azione della Procura riminese.Le reazioni alla lettera non si sono fatte attendere: piovono da giorni in Procura richieste di dissequestro per importi anche di rilievo da parte di legali di varie parti d’Italia e per conto di aziende.Il furto, del quale finora non si era avuta notizia, arriva in un momento particolare dell’azienda compressa tra la politica di espansione e le richieste di chiarimento dei sindacati impauriti dalle voci di possibili sofferenze di carattere finanziario. In una nota congiunta, solo una decina di giorni fa Filcams Fisascat Uiltucs si chiedevano ad esempio se Giacomelli Sport sia in grado di mantenere gli impegni assunti con i sindacati in conseguenza dell’ acquisizione di Longoni Sport.Secondo una nota delle tre federazioni: "la situazione che oggi si è venuta a creare induce perlomeno al sospetto che l’azienda non abbia chiara la propria strategia di assetto societario e il posizionamento sul mercato italiano e estero. Ciò è tanto più grave in quanto si tratta di un’azienda quotata in borsa che deve rendere conto anche ai propri azionisti e al mercato finanziario". Un recentissimo episodio ha poi contribuito ad alimentare le proteste sindacali: di punto in bianco, senza informarne i 12 dipendenti l’azienda ha chiuso a Cesena nei giorni scorsi un magazzino destinato al commercio on-line.Giacomelli Sport, una delle principali aziende riminesi, leader nel settore, in pochi anni di attività è passata dai 2 miliardi del ’92 a oltre 500 miliardi di lire nel 2001, da un punto vendita nel ’92 a oltre 100 punti vendita ad oggi, quasi un terzo dei quali all’estero.

and.ros.