Giacomelli, arriva fondo Usa

03/11/2004

          mercoledì 3 novembre 2004
          pagina 34

          SUSSURRI & GRIDA

            Giacomelli, arriva fondo Usa

              L’incontro al ministero delle Attività produttive ancora non si è tenuto. E probabilmente non si terrà. Ma la cessione di Giacomelli alla cordata Tuscan — che si era bruscamente bloccata a fine ottobre — potrebbe tornare d’attualità. Ieri sul merca-to circolava infatti la voce secondo cui la cordata Tuscan (che si era aggiudicata Giacomelli) avrebbe trovato un nuovo socio finanziatore: un fondo americano. Se così fosse, la cessione di Giacomelli alla cordata — composta dal finanziere americano Todd Robert Berman, dal fondo Leonardo e da tre manager di Giacomelli — potrebbe tornare a concretizzarsi.

                La vendita di Giacomelli si è infatti bloccata alla fine di ottobre, quando il fondo Leonardo — socio della cordata Tuscan — ha fatto un passo indietro dicendo di «non aver assunto direttamente alcuna obbligazione nei confronti della procedura». I com-missari in quei giorni sono subito corsi ai ripari: da un lato hanno chiesto una riunione al ministero. Dall’altro venerdì scorso hanno escusso la fidejussione di 2,5 milioni di euro fornita da Banca Intesa al fondo Leonardo. Infine hanno iniziato a preparare una richiesta di risarcimento danni. Anche il fondo ha annunciato di «avere dato mandato ai propri legali per agire a tutela dei propri interessi». Insomma: all’orizzonte si è subito prospettata una dura batta-glia legale.

                Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. Sembra infatti che Tuscan sia in contatto con un fondo Usa, che potrebbe entrare nella partita. Se dunque venisse trovata un’intesa — i tempi sono strettissimi — la cessione di Giacomelli potrebbe concludersi senza battaglie legali. Con un sospiro di sollievo dei 623 dipendenti. (My.L.)