Giacomelli ancora sospesa dal listino

23/09/2003



  Economia e lavoro






23.09.2003
Giacomelli senza pace
ancora sospesa dal listino

MILANO Giacomelli è stata sospesa dagli scambi in Piazza Affari «fino a successivo provvedimento». A comunicarlo Borsa Italiana. Il titolo della società sportiva in grave crisi era già trattato in un’unica fase d’asta e faceva prezzo solo alle ore 16.40.
Fallito il tentativo di proseguire sulla strada dell’amministrazione
controllata, il consiglio di amministrazione venerdì in tarda serata ha deliberato di fare immediato ricorso alla procedura di amministrazione straordinaria, la cosiddetta Prodi bis.
Sono state, infatti, rinviate al 22 gennaio 2004 le due udienze in programma al tribunale di Rimini relative all’istanza di fallimento per Longoni Sport e all’azione di responsabilità nei confronti dei consiglieri della Giacomelli Sport Group da parte del collegio sindacale.
Si attendono ancora eventuali indicazioni fornite dall’advisor Caretti&Associati sulle manifestazioni di interesse giunte negli ultimi mesi.
La situazione è alquanto allarmante alla luce della svalutazione
del magazzino che supera i 100 milioni di euro. Venerdì scorso si è
tenuto un cda fiume del gruppo in profondo rosso per decidere interventi di emergenza dopo la scoperta di irregolarità pesanti nei conti aziendali.
Soprattutto dopo che è venuto alla luce che le verifiche ad opera
dei revisori della Kpmg sul magazzino hanno evidenziato un buco da 100 milioni di euro rispetto alla voce di bilancio «valutazione delle rimanenze». Questa discrepanza di cifre è confermata anche dalla relazione del perito Paolo Bastia nominato dal tribunale di Rimini.