Gestione servizi di mercato settore autostradale

SEGRETERIE GENERALI
Roma, 11 Dicembre 2003
RACCOMANDATA A.R.
(Anticipata Via Fax)

Prot. n. 102
Oggetto: Gestione servizi di mercato-
Settore Autostradale

    Ing. Vito Gamberale
    Amministratore Delegato Autostradale per
    L’Italia S.p.A.
    Via A. Bergamini, 50
                      00169 Roma

      Spett.le Roland Berger
      Strategy Consultants s.r.l.
      Via Maria Adelaide, 12
      00187 Roma

    e p.c.AISCAT

      Via Sardegna, 40
      00187 Roma

    Dobbiamo constare che il processo di selezione mediante procedure comparative delle imprese cui affidare la gestione di molti servizi di mercato (dal commercio al turismo alla ristorazione) è stato avviato senza che il Sindacato dei lavoratori del settore sia stato né informato né consultato.

    Troviamo inverosimile che l’assetto futuro di un mercato così rilevante come quello autostradale, dove sono occupati migliaia di lavoratori del commercio e del turismo venga preordinato, in assenza di confronto con le Organizzazioni sindacali coinvolte nelle procedure.

    Risulta inoltre inaccettabile che si possano ignorare le conseguenze sul complesso delle relazioni sindacali che la revisione dei termini di concessione e il turn-over dei subconcessionari comporterà sui livelli e sulle condizioni di lavoro, sui diritti contrattuali e salariali, sui saldi stessi dell’occupazione.

    Il CCNL del settore turismo, rinnovato il 19.7.2003, ha esteso le norme a tutela: dell’occupazione, della salute e sicurezza, della qualità del servizio, della trasparenza del mercato, già previste in caso di cambio di appalto, anche ai casi di subentro nelle attività in concessione stabilendo anche la continuità dell’efficacia della contrattazione collettiva (si allega il testo della norma contrattuale).

    Non ci risulta che nel caso “semplice” del passaggio di gestione negli avvisi finora pubblicati sia contemplata la regola che garantisce l’occupazione, così come ci risulta che nulla è detto sull’integrale applicazione degli obblighi derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale, aziendale e/o territoriale nonché sulla puntuale osservanza delle regole in materia di lavoro, salute e sicurezza.

    O forse si ritiene che il “transito” di lavoratori non debba interessare i soggetti che saranno prescelti e che al massimo possa avvenire con procedure previste per i beni strumentali di una unità locale?

    Riteniamo perciò indispensabile che Società Autostradale per l’Italia, direttamente per quanto di sua competenza ed indirettamente tramite l’Advisor cui ha affidato l’incarico, stabilisca, con la massima urgenza, un incontro nel quale prendere le mosse dalle informazioni essenziali, anche quantitative, circa gli occupati, i livelli professionali, le condizioni contrattuali e il monte salariale per le aree di servizio investite dal rinnovo delle concessioni al fine di definire le azioni di promozione e di salvaguardia del lavoro dipendente.

    In attesa di un urgente incontro Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil chiedono che venga espressamente riportato nei bandi quanto previsto dal vigente CCNL Turismo all’articolo “Subentro in rapporti di concessione” e che, laddove non risultasse tale previsione, gli avvisi vengano integrati prima delle assegnazioni cosicché l’insieme delle condizioni di rinnovo non abbia a compromettere i livelli occupazionali, le condizioni di lavoro e di salute/sicurezza.

    Distinti saluti.


                                Il Segretario Generale
                                Filcams-Cgil
                                (Ivano Corraini)
                                Il Segretario Generale
                                Fisascat-Cisl
                                (Gianni Baratta)
                                Il Segretario Generale
                                Uiltucs-Uil
                                (Brunetto Boco)

        SUBENTRO IN RAPPORTI DI CONCESSIONE

        Articolo …

        (1) Considerato che il mercato della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande si svolge anche attraverso attività discendenti da concessioni pubbliche o private tramite la partecipazione a bandi di gara, e che questi debbono essere composti e regolamentati, dai soggetti competenti, sulla base di una serie di procedure finalizzate a garantire condizioni di trasparenza, un’adeguata qualità del servizio, il rispetto degli obblighi previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa aziendale / territoriale stipulata dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, nonché a favorire la puntuale osservanza delle regole in materia di lavoro, con riferimento alle norme sulla sicurezza, al rispetto dei trattamenti retributivi e normativi esistenti ed agli oneri previdenziali conseguenti, le parti, nell’obiettivo di favorire la creazione di un mercato delle concessioni nel quale possano affermarsi soggetti in grado di offrire un prodotto rispondente alle richieste, sia in termini di qualità che di capacità professionali e di rispetto delle norme contrattuali, tutelando nel contempo i lavoratori interessati, convengono di estendere l’area di applicazione degli articoli da 326 a 334 alle ipotesi di subentro di nuovo operatore ad altro, in successivi rapporti di concessione.