Genova: Fermato dopo il furto accoltella l’addetta alla vigilanza

26/10/2006
    gioved� 26 ottobre 2006

    Pagina 15 – Cronache

    CHIAVARI – VEDE IL TACCHEGGIO AL MONITOR E INTERVIENE. IN TUTTA LA LIGURIA CACCIA AL KILLER, UNO SLAVO TRENTENNE

    Uccisa per un cd all’ipercoop

    Fermato dopo il furto accoltella l’addetta alla vigilanza

      Alessandra Pieracci
      GENOVA

      E’ morta per un cd dei Toto, perch� un taccheggiatore da supermercato, scoperto, ha reagito come un folle e le ha spaccato il cuore con una coltellata. Monica Di Mari, 38 anni, una bella donna piena di vita e pronta alla battuta scherzosa con i colleghi, � morta durante un normale turno di lavoro all’Ipercoop �I Leudi� di Carasco, centro commerciale con supermercato e negozi a pochi chilometri da Chiavari. L’assassino, uno slavo trentenne pregiudicato, � riuscito a fuggire in auto dopo aver tentato di tagliare la gola a una guardia giurata, Christian Arru, 32 anni: � ricoverato all’ospedale di Lavagna per ferite al braccio, con cui si � fortunatamente protetto, e al collo. Se la caver� in una ventina di giorni. �Le dicevo ‘’tieni duro, ce la farai, stai tranquilla’’ – ha raccontato mentre lo caricavano in ambulanza – ma lei aveva capito. ‘’Muoio, muoio’’ sono state le sue ultime parole, poi � svenuta�. La donna ha cessato di vivere durante la corsa verso l’ospedale.

      Monica Di Mari, genovese, figlia di una sindacalista della Cgil, Gianna Abate, scomparsa tre anni fa (il padre, residente nel centro storico, ieri � stato colto da malore alla notizia), si era trasferita a Mezzanego, nella Riviera di Levante, tre anni fa, proprio per il lavoro. Dipendente della SG, istituto di vigilanza di Sestri Levante, nell’ipermercato era addetta anche alla sorveglianza dei monitor. Tutti la conoscevano e l’apprezzavano. �Una ragazza buona, sempre sorridente, genoana sfegatata: si faceva cambiare il turno per andare alla partita�.

      Poco prima delle 16 di ieri proprio dagli schermi Monica si � accorta che un individuo si era infilato in tasca un cd. La donna ha avvertito subito la guardia giurata, che ha controllato il ladro. Un uomo alto un metro e ottanta che ha pagato pochi euro di generi alimentari. Una volta superate le casse, � stato fermato da Arru che ha chiamato la collega sia per confermare il riconoscimento sia per ridarle il cd. I tre si sono allontanati, fermandosi in una sorta di corridoio che si apre nella galleria dei negozi di abbigliamento, profumerie e pelletterie che caratterizzano il centro commerciale. L�, nello slargo vicino all’uscita secondaria, affacciata sul posteggio, � esplosa la tragedia.

      Il ladro, inspiegabilmente, come un folle, ha estratto un coltello a serramanico, 25 centimetri mortali, e si � scagliato prima contro la donna poi contro il vigilante che tentava di fermarlo. Come una furia si � diretto al posteggio ed � scomparso a bordo di una Megane, mentre Christian Arru urlava ancora �Fermatelo, fermatelo�, indicando l’accoltellatore in fuga.

      L’omicidio si � consumato davanti agli occhi delle commesse dei negozi, ragazze ventenni, Sono state loro a chiamare il 112 con il cellulare e a tentare di soccorrere i due feriti.

      �Monica chiedeva aiuto – hanno raccontato, ancora sotto choc, il viso segnato dalle lacrime – gridava ‘’no, no’’, perdeva tanto sangue. All’inizio non si vedeva, sulla giacca blu dell’uniforme, ma poi c’era la pozza a terra. Dio, tutto quel sangue�. Sangue che � stato lavato via, per ripulire subito il centro commerciale. Ma quando sono arrivati i carabinieri l� a terra, in un angolo, c’era ancora il cd dei Toto, quello per cui Monica � morta e che conserva, sulla superficie, le impronte dell’assassino.

      Immediata la protesta sindacale: le organizzazioni genovesi di categoria hanno proclamato una giornata di sciopero, le cui modalit� verranno stabilite oggi, �per l’ennesima tragica morte sul lavoro di una giovane donna dipendente di un istituto di vigilanza privata�, protestando per �le numerose disattese denunce sulla tenuta dei livelli minimi di sicurezza nel settore�.