Genova. Commercio in sciopero, gli studenti in piazza

19/11/2007
    domenica 18 novembre 2007

      Pagina Genova

        Commercio in sciopero, gli studenti in piazza
        per contratto ed esami di riparazione

          «In città l’adesione nei grandi punti vendita è stata superiore all’80%», dice Calogero Pepe, segretario Filcams-Cgil

            «IN CITTÀ l’adesione allo sciopero del commercio è andato oltre le migliori attese, con adesioni nei grandi punti vendita superiori all’80 per cento», dice Calogero Pepe, segretario provinciale della Filcams-Cgil. Ieri mattina, anche a Genova, hanno incrociato le braccia i dipendenti delle imprese commerciali, mentre poche centinaia di studenti hanno sfilato in corteo da piazza De Ferrari alla stazione marittima bloccando il traffico della mattina. La protesta nazionale dei sindacati dei commercianti era organizzata contro Ascom-Confcommercio che ha rotto le trattative per il rinnovo del contratto e la lotta alla precarietà.

            Molto alte, secondo la Cgil genovese, le percentuali di lavoratori in sciopero in tutti i maggiori centri commerciali, quali Ikea, Castorama Standa, Coin e Rinascente. «Tutti questi punti vendita – riprende Pepe – sono rimasti aperti grazie all’impiego dei capireparto e del personale con contratto a termine, che rappresenta il 40 per cento degli organici nelle grandi catene». Diverse le cifre fornite dai mega store di via XX Settembre per quanto riguarda l’adesione allo sciopero: circa il 40 per cento alla Fnac, 35 per cento alla Feltrinelli e «tutti presenti» alla Mondadori.

            V. G.