Gehe «pigliatutto» conquista anche le farmacie pratesi

30/05/2001

Il Sole 24 ORE.com






    Gehe «pigliatutto» conquista anche le farmacie pratesi
    FIRENZE. Passano alla tedesca Gehe le farmacie comunali di Prato. Dopo Milano, Bologna e Cremona, il più importante gestore europeo del settore (14mila esercizi farmaceutici in portafoglio) sbarca anche in Toscana. Gehe, che ha battuto la concorrenza di Comifar, Alleanza Salute Italia e To Life, pagherà 54 miliardi per il 75% di Pratofarma. l’azienda che controlla le 14 farmacie pubbliche di Prato (39,5 miliardi di fatturato a fine 2000, 81 dipendenti e 3 miliardi di utile netto).
    La gara, in realtà, ha visto soltanto Gehe e Comifar, perchè gli altri due concorrenti sono stati esclusi per un vizio di forma nella documentazione. Ha vinto il gruppo tedesco grazie al miglior punteggio attribuitogli dalla commissione presieduta dal direttore generale del Comune di Prato, Alfredo Gracili, per il piano economico messo a punto e per il prezzo offerto, superiore dell’80% rispetto alla base d’asta che era di 30 miliardi.
    Gehe ha presentato un programma che prevede, nei prossimi cinque anni, 4 miliardi d’investimento, più 2 miliardi e 334 milioni per i servizi, e 346 milioni per il personale. In buona sostanza, un piano di sviluppo che garantisce l’occupazione e offre una prospettiva di miglioramento del servizio. È questa la filosofia di questo gnere di privatizzazioni che, oltre a portare mezzi freschi nelle casse dei Comuni, mettono sul mercato attività considerate non strategiche. Nel caso di Prato, l’amministrazione passerà a Gehe il 75% di Pratofarma, mantenendo una partecipazione di "sicurezza" del 20% nella ex società pubblica. Il restante 5%, infine, sarà trasformato in azioni privilegiate da distribuire ai dipendenti.

    C.Per.
    Mercoledì 30 Maggio 2001

 
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