“Gdo” Supermercati: sì all’insegna Parafarmacia

10/10/2006
    marted� 10 ottobre 2006

    Pagina 17 – Economia e imprese

      Supermercati: s� all’insegna Parafarmacia

        Medicinali industriali, non soggetti a prescrizione medica, come farmaci da banco o di automedicazione e prodotti omeopatici. E anche per uso veterinario, sempre che siano senza l’obbligo di prescrizione. Sonoquesti i farmaci che si possono vendere al di fuori delle farmacie, secondo quanto prevede una circolare del ministero della Salute pubblica sulla Gazzetta Ufficiale numero 232 del 5 ottobre 2006. Sono invece esclusi i farmaci non industriali come �preparazioni farmaceutiche� e �formule officinali� anche se sono preparate in una farmaciam aperta al pubblico e, per composizione, risultino vendibili senza ricetta medica.

        Negli esercizi commerciali che non sono farmacie si possono anche acquistare alcuni farmaci industriali vendibili senza l’obbligo della ricetta medica di fascia A, ma non a carico del Servizio sanitario nazionale, come invece succederebbe in farmacia.

        La circolare, poi, precisa che le ricette del Ssn possono essere accettate solo nelle farmacie. E che la presenza del farmacista in esercizi commerciali diversi dalle farmacie deve essere garantita per tutto l’orario di apertura anche se il farmacista non � tenuto a consegnare personalmente a tutti i clienti – che sono liberi di prelevare direttamente dagli scaffali i prodotti di automedicazione – ogni singola confezione. Deve, invece, �assistere� i clienti nell’acquisto.

        Quanto all’insegna che possono utilizzare i negozi diversi dalle farmacie che vendono medicinali o che hanno reparti dedicati, la circolare stabilisce che pu� essere consentito l’uso della denominazione �Parafarmacia�.

          Ma.Ge.