“Gdo” Sogegross: integrazione con altre tre aziende

31/05/2007
    mercoledì 30 maggio 2007

    Pagina 21 – Economia e imprese

    Commercio – Integrazione di acquisti e logistica con altre tre aziende familiari

    Sogegross guida alleanza nella Gdo

      Domenico Ravenna

      GENOVA
      Matrimonio nella grande distribuzione fra quattro gruppi a controllo familiare. La genovese Sogegross, la varesina Orrigoni, la trentina Poli e la valtellinese Comservice hanno deciso di avviare la piena integrazione nella gestione degli acquisti e nell’attività logistica.

      Fulcro dell’alleanza operativa fra i quattro gruppi è Agorà Network, società costituita nel 2000 per favorire e sviluppare sinergie fra i partner. Agorà Network gestirà gli acquisti grocery per un valore di circa 400 milioni all’anno mentre, sul versante logistico, al network farà capo la nuova piattaforma di Brignano d’Adda, in provincia di Bergamo, cui verranno trasferite, entro l’anno venturo, tutte le attività logistiche. La struttura di Brignano d’Adda avrà una capacità di movimentazione annua di 35 milioni di colli e di oltre 22mila consegne.

      Il progetto di integrazione varato dai quattro gruppi dà vita a un fatturato aggregato che, a fine 2006, è risultato pari a 1,548 miliardi; oltre 5.700 gli addetti attivi in 370 punti vendita che sono dislocati in otto regioni del Centro-Nord. Insieme, i quattro partner coprono poco meno del 2% del totale delle vendite di prodotti alimentari in Italia.

      Dopo un periodo di rodaggio in cui i soci hanno affinato alcuni percorsi di integrazione, Agorà Network inaugura così una nuova fase strettamente operativa. Protagonista di questa accelerazione è Maurizio Gattiglia, amministratore delegato di Sogegross, il gruppo che, in virtù degli oltre 550milioni di fatturato e con i suoi 2.200 addetti, riveste un ruolo di primo piano in seno al network.

      «Insieme agli altri partner – spiega Gattiglia – abbiamo deciso di imprimere una decisa accelerazione ai processi di efficienza e competitività all’interno delle nostre aziende e siamo scesi sul terreno di scelte operative che rappresentano una novità nel panorama del settore. La nostra iniziativa – aggiunge l’amministratore delegato di Sogegross – è stata favorita dal comune dna che caratterizza le aziende dei quattro partner. Credo che questa esperienza possa fare da apripista per altre realtà del mondo della grande distribuzione».

      Il gruppo genovese è attivo con oltre 200 punti vendita in cinque diversi canali: cash&carry (marchio Sogegross) supermercati e superstore (Basko); supermercati e superette (Doro Centry); discount (Ekom); e-commerce (Esperia). Nel segmento del cash&carry il marchio ligure ha intrapreso, negli ultimo anni, una robusta strategia di sviluppo e oggi figura nelle posizioni di testa della graduatoria dei principali operatori di questo canale.

      L’integrazione nella gestione acquisti e nella logistica fra i quattro partner potrebbe schiudere l’orizzonte a una fase successiva che prevede l’integrazione azionaria come coronamento del processo avviato con Agorà Network. Gattiglia non esclude questa opzione. Ma precisa che non figura all’ordine del giorno dal momento che «la nostra partnership – sottolinea – è essenzialmente finalizzata all’integrazione dei processi».