“Gdo” Migliaia di posti tra gli scaffali degli iper

04/07/2007
      del Lunedì
    Lunedì 2 luglio 2007

    Pagina 21 – Economia e imprese/Lavoro e carriere

    Grande distribuzione – Le agenzie per il lavoro reclutano personale a termine per le sostituzioni estive ma anche alti profili a tempo indeterminato

      Migliaia di posti tra gli scaffali degli iper

        Uno dei requisiti utili per candidarsi è la disponibilità a lavorare anche nei fine settimana

          a cura di
          Francesca Barbieri

            Alle casse, ai banconi di carne e pesce, in magazzino. Ma anche alla guida di un reparto o alle prese con i numeri della contabilità. Sono queste le destinazioni più frequenti per i neoassunti di iper e supermercati, relutati attraverso le agenzie per il lavoro.

            Una strada, quella degli operatori privati, sempre più battuta dalle catene della grande distribuzione, come dimostrano le 14mila le ricerche avviate in questo periodo da 15 tra le principali agenzie per il lavoro (vi veda la tabella a fianco)

            Il picco estivo
            «La variabilità stagionale delle richieste – spiega Stefano Giorgetti, direttore generale di Kelly Services Italia – distingue il settore della grande distribuzione. A luglio e agosto aumentano le domande per sostituire i dipendenti in ferie» Si tratta, dunque, in larga misura di incarichi a termine: da un minimo di 4 ore fino a due, tre mesi. Comunque un’opportunità per chi vuole sfruttare il periodo estivo per trovare un lavoro: giovani alle prime armi ma anche over 40 alla ricerca di nuove occasioni.

            Al di là delle sostituzioni estive, alcune agenzie segnalano anche la ricerca di figure per recenti o future aperture di punti vendita. “Obiettivo lavoro” ad esempio seleziona personale per i nuovi ipermercati Coop di Rimini, Pordenone e Mondovì.

            «La maggioranza dei contratti per i 450mila addetti della grande distribuzione è a tempo indeterminato – sostengono da Federdistribuzione – e le aziende del settore usano con favore l’apprendistato per i giovani, anche se sarebbe necessario semplificare l’iter di accesso e armomìnizzare le discipline regionale».

            Le figure più richieste
            È poi sempre aperta la caccia agli introvabili macellai. «Insieme ai salumieri e agli addetti al banco del pesce fresco – sottolinea Danilo Battista, direttore generale di Ali spa, – sono le figure più richeste». Il reclutamento passa attraverso annunci sui giornali, internet, le fiere, i rapporti con enti, scuole e centri per l’impiego. Obiettivo lavoro si è specializzata nella ricerca e selezione di macellai anche oltre confine. Dall’Est Europa (Romania, Polonia, Slovacchia e Ucraina) fino al Sud America (Brasile e Argentina): i prescelti di solito vengono inseriti direttamente a tempo indeterminato.

            I requisiti
            Ogni posizione prevede requisiti più o meno specifici da soddisfare, ma nel curriculum di tutti i candidati non deve mancare la disponibilità a effettuare straordinari e a lavorare la domenica. Le aperture del settimo giorno, soprattutto di ipermercati e centri commerciali, sono sempre più frequenti: anche chi viene assunto part-time, di regola, deve aspettarsi di dover lavorare nel fine settimana. per non parlare di chi è assunto solo di sabato e domenica. Un esempio? Articolo1 ricerca ogni tre mesi 5mila inventaristi su tutto il territorio nazionale, da impiegare per un solo weekend. «Lavorano tra le 16 e le 24 ore – spiegano da Articolo1 – su turni di cinque ore: di solito dopo tre mesi ricerchiamo gli stessi che si presentano senza problemi».

            Gli alti profili
            Ma il settore della grande distribuzione chiede alle agenzie per il lavorodi trovare anche figure più "titolate", spesso a tempo indeterminato. Tanto che la società di head hunting Michael Page ha inaugurato di recente la divisione retail, per la ricerca e selezione di personale qualificato. In questo periodo i cacciatori di teste sono sulle tracce di oltre 60 figure tra middle e top management: direttori vendite, acquisti, senio buyer, store manager per grandi superfici. Tutti da assumere a tempo indeterminato.

              Metis (che ha aperto due filiali all’interno di altrettanti centri commerciali) seleziona 120 responsabili di punto vendita; Vedior è a caccia di 120 allievi direttore; OpenJob ne cerca 50, insieme a 20 capireparto. Una figura, quest’ultima, molto gettonata anche da Adecco, che ne recluta in questo periodo ben cinquecento: diplomati, con ottime capacità di relazione e portati al lavoro di gruppo. Kelly Services, infine, vaglia anche architetti ed espansionisti, per individuare le aree più adatte ad ospitare nuovi punti commerciali.

              Sul fronte degli alti profili le aziende della distribuzione moderna puntano anche sulla ricerca diretta. Auchan, per esempio, sta selezionando 150 giovani neolaureati o con un minimo di esperienza da avviare alla carriera di caporeparto, Esselunga ricerca 300 allievi direttori entro la fine dell’anno, Carrefour è in stretto contatto con il mondo universitario per il reclutamente di laureati ad alto potenziale.