“Gdo” Lo sceriffo degli scaffali: «Così scovo il ladro»

05/10/2006
    gioved� 5 ottobre 2006

    Pagine 19 – Cronaca

    Lo sceriffo degli scaffali:
    �Cos� scovo il ladro
    Anche lui segue le mode�

      Gianluigi Nuzzi

      da Milano
      �I ladri sono un po’ vanesi. Nei grandi magazzini i ragazzi rubano capi d’abbigliamento firmati per farsi belli con gli amici. Le signore i profumi appena usciti. I professionisti, invece, portano via accessori piccoli, preziosi. Da rivendere. Poi arrivano i cleptomani. E il discorso cambia. Perch� se li fermi loro estraggono addirittura il certificato medico�. Che s�, insomma, i furti li compiono ma �agente, mi capisca sono malato, tanto malato�. Giovanni Congi, ex tenente colonnello della Guardia di Finanza e oggi responsabile sicurezza della rete commerciale Rinascente illustra una casistica infinita.

      Quali sono i prodotti che vengono rubati di pi� nei grandi magazzini e nei centri commerciali?

        �Tra gli accessori di sicuro i profumi. In genere pi� l’oggetto � piccolo pi� � facile da asportare. E poi qualsiasi capo d’abbigliamento o prodotto che possa essere facilmente commercializzato. Seguendo ovviamente le mode�.

        Che c’entrano le mode con i furti?

        �Semplice: il ragazzino cerca e punta alle mutande colorate e agli slip da indossare poi ben visibili sopra i jeans o il pantalone strappato da mostrare agli amici�.

        Chi vive di questi furti?

          �Io li chiamo i “turisti”, dall’extracomunitario che mira al capo pregiato perch� lo deve rivendere ai ladri professionisti. Uno venne fermato in agosto con 40 gradi fuori. Era vestito a strati, a “cipolla”, cinque sei magliette, una camicia, tre pantaloni, grondava di sudore�.

          Ci faccia l’identikit del ladro professionista.

          �Persona tra 25-35 anni, se extracomunitari si mascherano da turisti o uomini d’affari per passare inosservati. Si mimetizzano. Ma chi fa sicurezza � addestrato proprio a scovarli, visto che i pi�, contrariamente a quanto si pensa, rubano per rivendere e non per mettere in guardaroba il capo portato via�.

          E in un grande magazzino quanti ne vengono fermati?

            �Dipende dalla grandezza del negozio. Ma almeno una decina al giorno�.

            Ci sono poi i cleptomani…

              �Certo ma � una minoranza sparuta.

              Gente di una certa elevatura sociale che portano il certificato medico dove il dottore attesta che soffrono di questa malattia. Ma i grandi magazzini vengono anche “visitati” da finti cleptomani. Gente che ruba e si libera in fretta della merce rivendendola�.

              Un caso?

                �� capitato in un centro commerciale: viene sorpreso un arzillo vecchietto dalla sicurezza che chiama la polizia. Era un “cliente fisso”, un affezionato al furto. A casa sua gli agenti scoprono refurtiva per milioni di vecchie lire. Lui si � giustificato dicendo che era un cleptomane. Ma non era vero: aveva persino precedenti per scasso�