Gdo, inizia la ripresa

17/06/2004


         
         
         
         
        Numero 144, pag. 7 del 17/6/2004
        Autore: di Alessia Grassi
         
        Gdo, inizia la ripresa
         
        Secondo le rilevazioni Unioncamere relative al II bimestre.
        Volumi di vendita a +4,8% sul 2003
         
        Il ricorso alle vendite promozionali spinge verso l’alto i fatturati di supermercati e ipermercati. Fra marzo e aprile la grande distribuzione organizzata (gdo) ha infatti registrato una sensibile ripresa dei volumi di vendita, con una crescita, nel secondo bimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del 4,8% e con una leggera ripresa in confronto al primo bimestre di quest’anno (+4,3%).

        È quanto emerge dalle rilevazioni di ´Vendite flash’, il bollettino del Centro studi di Unioncamere dedicato al monitoraggio bimestrale del fatturato realizzato negli ipermercati e supermercati, da cui si evidenzia la ripresa dei volumi di vendita che va a compensare la flessione dei prezzi dovuta, fra l’altro, al forte ricorso alle vendite promozionali. Il dato della crescita appare significativo soprattutto se letto alla luce di quanto è avvenuto fin dai primi mesi del 2003, quando è iniziato un lungo cammino di rallentamento di questo indicatore. L’incremento del fatturato interessa sia il comparto alimentare (+4,2% nel secondo bimestre a fronte del 3,8% del periodo gennaio-febbraio) sia soprattutto quello non alimentare (+5,9% contro 5%).

        Segnali positivi, segnala il rapporto di Unioncamere, sono visibili in tutte le ripartizioni geografiche. Su valori superiori alla media si collocano il Mezzogiorno (+6,4%), dove peraltro si erano registrati nei precedenti bimestri tassi di crescita più elevati, e il Centro (+5,2%), dove il rialzo si deve soprattutto al settore non alimentare, che sperimenta una crescita anno su anno del 7%, con un rialzo di oltre un punto rispetto al primo bimestre. La graduatoria delle performance regionali vede in testa la Campania e la Sardegna, dove il fatturato cresce rispetto al 2003 di circa il 10%. All’opposto si colloca la Liguria, regione in cui la crescita tendenziale si attesta al 2,2%.

        Se si analizzano le due componenti che concorrono alla formazione del fatturato (volume delle vendite ed evoluzione dei prezzi) il secondo bimestre mostra un importante passaggio del testimone. Fra marzo e aprile, infatti, analizzando esclusivamente il settore alimentare, si è verificata una forte accelerazione dei volumi di vendita e un parallelo ridimensionamento del costo della spesa. I volumi di vendita dei prodotti alimentari risalgono infatti al 3,5%, rispetto al 2% registrato nel primo bimestre. Il costo della spesa scende invece sotto l’1% dal 2% del periodo gennaio-febbraio.

        Ne emerge un quadro di recupero dei consumi alimentari: in termini di volumi il Mezzogiorno mette a segno la performance migliore anno su anno (+4,7%). Centro e Nordovest sfiorano la media nazionale (rispettivamente con il 3,4% e il 3,2%), mentre il Nordest registra la crescita minore (+2,6%).

        Negli ultimi 12 mesi il costo della spesa delle famiglie italiane per generi alimentari nei punti vendita della gdo è aumentato dello 0,7%, con rincari pressoché analoghi in tutte le ripartizioni (+0,8% al Centro, 1,1% per il Mezzogiorno e per il Nordest), a eccezione del Nordovest, dove il costo della spesa non supera lo 0,1%. (riproduzione riservata)