GDO: Il contratto non può più attendere: proclamate il 7 novembre e il 19 dicembre due giornate di sciopero

11/09/2015

Un negoziato, quello finalizzato alla definizione di un contratto collettivo nazionale di lavoro per la GDO, che si protrae da ormai due anni e che continua a scontare posizioni di assoluta rigidità e un atteggiamento dilatorio da parte di Federdistribuzione.

Dopo il recesso dal contratto del Terziario da parte dell’associazione datoriale fuoriuscita da Confcommercio ad inizio del 2012, le aziende, che ne sono associate, procedono con sempre maggior frequenza alla disdetta della contrattazione integrativa aziendale, determinando, in tal modo, un forte arretramento di diritti e tutele.

Federdistribuzione inoltre, nonostante il recente rinnovo contrattuale sottoscritto da Filcams, Fisascat e UILTuCS con Confcommercio lo scorso 30 marzo, ad oggi, continua a dichiarare indisponibilità rispetto all’erogazione degli aumenti previsti, con la conseguenza che l’ultimo incremento salariale corrisposto ai lavoratori risale ad ottobre del 2013.
“Si avvia, con la proclamazione dello sciopero nazionale del 7 novembre e del 19 dicembre, una fase di mobilitazione che vedrà la Filcams impegnata a tutti i livelli”, dichiara Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale della categoria del terziario della CGIL.

“Considerata la gravità della situazione, per la conquista del contratto nazionale e per la difesa dei diritti”, prosegue Gabrielli, “è necessario il massimo coinvolgimento dei lavoratori e la riuscita delle iniziative di lotta che verranno messe in campo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.”

Una vertenza senza precedenti”, conclude la segretaria generale Filcams, “per la cui risoluzione saranno fondamentali la partecipazione ed il sostegno dei lavoratori, ai quali sarà rivolta un’importante campagna informativa, attraverso la convocazione di assemblee e attivi in tutto il paese”.